Juve Stabia, Abate: Contro il Venezia necessaria la grinta per ribaltare gli episodi in nostro favore

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Pronti a combattere: la Juve Stabia si prepara all’esordio in casa contro il Venezia! #ForzaJuveStabia #SerieBKT

Alla vigilia dell’atteso esordio casalingo nel campionato di Serie BKT, il tecnico della Juve Stabia, Ignazio Abate, ha incontrato la stampa per presentare la sfida contro il Venezia. Le sue parole, cariche di determinazione e realismo, tracciano la rotta per una squadra che vuole conquistare la salvezza con grinta e il sostegno del proprio pubblico.

“Non vediamo l’ora dell’esordio casalingo, abbiamo bisogno della nostra gente per raggiungere l’obiettivo finale,” ha esordito Abate, sottolineando fin da subito il legame indissolubile tra la squadra e i suoi tifosi. L’appello è chiaro: il Romeo Menti dovrà essere una fortezza inespugnabile, spinta dal calore del popolo stabiese. Per affrontare un campionato lungo e competitivo come la Serie B, l’atteggiamento sarà fondamentale: “Dovremo avere il coltello tra i denti per conquistare punti.”

L’avversario di turno è di prim’ordine. “Il Venezia è una squadra costruita per i primi posti, allenata da un mister che conosco bene,” ha analizzato il tecnico. “Mi aspetto una squadra molto aggressiva. Noi dovremo pensare a correre tanto e a gestire il possesso nei migliori dei modi.” La ricetta è umiltà, corsa e intelligenza tattica, cercando di capitalizzare ogni occasione: “Nel calcio non c’è nulla di scontato, bisogna andare alla ricerca dell’episodio.”

Dal punto di vista della rosa, arrivano notizie confortanti sul fronte difensivo con il pieno recupero di Marco Varnier, che “si è allenato tutta la settimana con la squadra.” Anche Pierobon sta superando il fastidio che lo aveva limitato e “sta tornando a pieno regime.” A complicare i piani è invece l’infortunio di Tommaso Battistella, ma la società è vigile: “Il direttore è molto vigile sul mercato,” ha assicurato Abate, che ha poi glissato sulle trattative: “Non mi piace parlare di mercato, la nostra situazione è chiara. Sapevamo che si sarebbe sbloccato negli ultimi giorni. Sono tranquillissimo e siamo concentrati solo sulla partita.”

Infine, una riflessione sulla prestazione di Chiavari e sulla mentalità da adottare per il futuro: “Dobbiamo essere meno passivi, indipendentemente dal modulo dovremmo lottare e crescere per creare la nostra identità.”

Il mister si fida del suo gruppo: “Ho dei ragazzi seri e responsabili che hanno a cuore le sorti del club” e avverte che nulla può essere dato per scontato: “Noi dovremmo lottare per arrivare al nostro obiettivo. Lo scorso campionato rose con monte ingaggi elevati hanno avuto difficoltà.”

Un monito per ricordare a tutti che in Serie B, più dei nomi, contano il cuore e la fame di risultati.