Juve Stabia e Pescara pareggiano 2-2: ecco le pagelle dei gialloblù dopo un incontro emozionante e ricco di colpi di scena.

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Il classico gioco di rimandi tra Juve Stabia e Pescara: un pareggio che sa di beffa! #JuveStabia #Pescara #Calcio

La sfida tra Juve Stabia e Pescara si chiude con un pareggio che lascia un retrogusto amaro. Olzer per gli ospiti e Correia per i gialloblù, seguito dal rigore di Candellone, per poi arrivare al gol del pareggio firmato Lorenzo Sgarbi, tutto in un finale che aveva tutto il sapore del dramma.

Al termine della gara, è tempo di pagelle.

Confente 6: Sempre vigile nelle situazioni pericolose, nonostante un distratto intervento su un tiro da lontano che avrebbe potuto compromettere tutto. Insomma, l’importante è rimanere in partita.

Ruggero 5: Una prestazione sofferente, sempre in ritardo e incapace di marcare gli uomini avversari, come nel gol del pareggio. Meglio qualche incursione sporadica.

Giorgini 6: L’unico della difesa che sembra avere un briciolo di senso della posizione, regge bene gli attacchi altrui.

Bellich 5,5: Un altro che stenta a seguire la linea del fuorigioco sul gol del primo vantaggio per gli avversari. In ripresa nella seconda parte, ma non bastava.

Carissoni 5: Entra in campo come se fosse su un divano, sbagliando praticamente ogni scelta possibile. Buona solo la sua incapacità di spingere in avanti. (Dal 63′ Luz Dos Santos 6: Dimostra carattere, ma anche lui scivola su quella disattenzione chiave che porta al gol di Sgarbi. Forse c’è del potenziale, giusto per dare una mano).

Leone 6: Il vero centrale fondamentalmente, prova a dare geometrie pur non ricevendo aiuti dai compagni. (Dal 97’ Baldi s.v.)

Correia 6,5: Un primo tempo invisibile, ma nel secondo avanza come un carroarmato, segnando e scatenando ripartenze.

Mosti 5,5: Preferisce disorientarsi piuttosto che attaccare; ottimi spunti, ma non sempre supporta il compagno di reparti. (Dal 46 Zeroli 6: Ingresso convincente, buone incursioni e solo un pizzico di imprecisione sotto porta. Non è una punta, ma si fa notare).

Cacciamani 5: Il giovane è probabilmente confuso dagli elogi ricevuti. La malattia non aiuta, ma nel complesso è poco pericoloso. (Dal 46 Pierobon 6: Entra bene, recupera palloni e supporta l’attacco. Un passo avanti).

Maistro 5,5: Non la sua migliore prestazione, ma si impegna nella ricerca di giocate su cui fa affidamento. (Dal 70’ Mannini 6: Un ingresso che porta vivacità, generate buoni angoli).

Candellone 6: Voto di stima per il rigore, ma oggi è apparso un po’ in ombra. Siamo speranzosi che il mercato possa portare un nuovo alleato in attacco, perché potrebbe averne bisogno.

Abate 6: Dopo 45 minuti di confusione con il 3-5-1-1, il secondo tempo è una boccata d’ossigeno. Grazie ai cambi, il gioco si riprende e solo un’impercettibile disattenzione difensiva ruba un potenziale successo. Gli occhi sono puntati sul mercato, la squadra ha bisogno di altro.