Juve Stabia, il Cittadella dello Sport di Celano potrebbe diventare il fulcro del ritiro estivo delle Vespe.

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La Juve Stabia non aspetta, si muove: alla ricerca del ritiro perfetto in Abruzzo! #JuveStabia #Calcio #Sport

In casa Juve Stabia, il futuro non si attende, si costruisce. La società gialloblù dimostra ancora una volta di avere le idee chiare e una gestione manageriale che lavora su più tavoli contemporaneamente per garantire alle “Vespe” prospettive sempre più rosee. Se da un lato il Direttore Sportivo Matteo Lovisa è attivo 365 giorni l’anno per monitorare talenti e puntellare la rosa, dall’altro la macchina organizzativa del club si muove con largo anticipo per pianificare i dettagli cruciali della prossima stagione, a partire dal ritiro estivo.

La missione in Abruzzo: Celano nel mirino

La lungimiranza del club si è tradotta, nei giorni scorsi, in una visita operativa in Abruzzo. Come riportato da MarsicaLive, una delegazione dirigenziale guidata dal Presidente Filippo Polcino, affiancato dallo staff tecnico della prima squadra, ha effettuato un accurato sopralluogo a Celano, in provincia dell’Aquila. L’obiettivo? Valutare l’idoneità delle strutture locali per ospitare il quartier generale del ritiro precampionato.

La visita si è concentrata sulla “Cittadella dello Sport” di via della Torre, un complesso recentemente rinnovato che si candida a diventare un polo d’eccellenza per il calcio professionistico. Il feedback della dirigenza stabiese è stato estremamente positivo: l’impatto visivo e funzionale dell’impianto, oggetto di una recente riqualificazione, ha suscitato entusiasmo per la qualità delle condizioni logistiche offerte.

Una concorrenza di alto livello

L’eccellenza delle strutture di Celano non è passata inosservata. La Juve Stabia, muovendosi per tempo, ha confermato la sua efficienza, ma la corsa per accaparrarsi la location è serrata. Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha rivelato che oltre alle Vespe, sono giunte manifestazioni d’interesse da altri club blasonati come Avellino, Modena e Sampdoria.

“Era questa la visione politica che avevamo nel momento in cui abbiamo iniziato a riqualificare ed ampliare la nostra cittadella dello sport,” ha commentato con orgoglio il sindaco Santilli. “L’obiettivo è dare un deciso impulso allo sviluppo del turismo sportivo, generando ricadute economiche positive per l’intero tessuto cittadino.”

Per il primo cittadino, ospitare un club professionistico significa attivare un volano economico che coinvolge hotel, commercio e servizi, valorizzando al contempo le bellezze naturali del territorio. “Cercheremo di prendere la decisione migliore negli interessi di Celano,” ha concluso, lasciando aperta la partita.

Le strutture: un centro all’avanguardia

Cosa ha colpito così tanto la dirigenza della Juve Stabia? La dotazione tecnica del centro sportivo è di prim’ordine e copre ogni esigenza di una squadra di alto livello:

  • Campi da gioco: L’impianto principale “Fabio Piccone” in erba naturale è affiancato da altri due terreni: il “Riccardo Paris” (in sintetico) e il “Francesco Baruffa” (in erba naturale), garantendo varietà per ogni tipo di allenamento.

  • Logistica: Una palestra situata sotto le tribune e una foresteria di oltre cento metri quadrati, completa di angolo cottura e posti letto.

  • Servizi extra: Un palazzetto dello sport collegato ai campi (con rettangolo per il calcio a 5 indoor) e, soprattutto, una piscina che tornerà operativa in estate. “Un servizio ulteriore che esercita un peso specifico durante la preparazione atletica,” ha sottolineato il sindaco.

La Juve Stabia, dunque, non lascia nulla al caso. L’organizzazione meticolosa e la capacità di anticipare i tempi confermano la volontà della proprietà di consolidare il club ai massimi livelli, curando ogni minimo dettaglio, dal mercato alle strutture di allenamento.