Sottil sulla partita Juve Stabia-Modena: Ridotte dimensioni del campo penalizzano entrambi, saremo costretti ad adattarci.

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La battaglia di Castellammare: Juve Stabia e Modena pronte a scontrarsi per i playoff! #SerieBKT #Calcio #JuveStabia #Modena

Il sipario della ventiseiesima giornata di Serie BKT si alza su uno degli scontri diretti più caldi del tabellone: Juve Stabia – Modena. Domenica 22 febbraio, alle ore 15, lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia diventerà l’ombelico del mondo per la zona playoff.

In palio non ci sono solo tre punti, ma una dichiarazione d’intenti per il resto del campionato. Solo due lunghezze separano le due compagini: i canarini occupano la sesta posizione a quota 40, mentre le “vespe”, a 38 punti, fremono per il sorpasso interno.

Il fattore “Menti”: una roccaforte inespugnabile

La Juve Stabia di Ignazio Abate arriva a questo appuntamento dopo il passo falso esterno di Monza (2-1), ma con una certezza granitica: il proprio stadio. I campani sono infatti l’unica squadra del torneo a non aver mai assaporato la sconfitta tra le mura amiche. Su quel sintetico “stretto e particolare” sono cadute big come Palermo ed Empoli, e persino il Monza non è riuscito ad andare oltre il pareggio. Con 11 punti conquistati in 5 gare nel girone di ritorno, la Juve Stabia è una realtà consolidata che cavalca l’entusiasmo di un progetto tecnico triennale.

Dall’altra parte, il Modena di Andrea Sottil vive un momento di grazia. I successi contro Venezia e Carrarese hanno ridato slancio ai gialloblù, che proprio contro la Juve Stabia (nel 3-0 del 2 novembre scorso) avevano ritrovato la vittoria casalinga che mancava da mesi.

Le parole di Andrea Sottil: “Siamo pronti alla battaglia”

Mister Sottil non si nasconde e analizza con lucidità le insidie della trasferta campana, elogiando il lavoro del collega Abate ma pungendo sulla questione terreno di gioco.

Sul “fortino” stabiese e il campo sintetico: “La Juve Stabia non è una sorpresa. Hanno un’identità forte e una struttura che viene da lontano. Paradossalmente, credo che il loro campo li penalizzi: con la qualità che hanno, su un terreno più ampio farebbero ancora meglio. Per noi non deve essere un alibi. Come dico sempre: se vado sulla neve non metto le infradito, ma uso gli sci. Dobbiamo essere ‘mestieranti’, intelligenti e adattarci subito alle misure ridotte”.

Emergenza centrocampo e tattica: Con le assenze pesanti di Pyyhtia e Sersanti, e l’addio di Magnino, le scelte in mediana sono quasi obbligate. Sottil apre però a soluzioni elastiche: Zanimacchia potrebbe agire in zone più centrali, per il modulo da utilizzare il 3-4-1-2 resta un’opzione valida, ma per il tecnico “conta l’occupazione degli spazi, non i numeri”. Il tecnico emiliano è felice per l’integrazione perfetta degli acquisti di gennaio, definiti “bravi ragazzi in un gruppo puro”.

Sulla corsa Playoff: “Non facciamo calcoli. La classifica conta, ma dobbiamo pensare partita dopo partita. Ci aspettano 7 gare in 22 giorni: gestire le risorse e mantenere la mentalità vincente sarà la nostra vera vittoria”.

I duelli chiave

Occhi puntati sulle fasce. Sottil ha individuato in Cacciamani l’elemento di spicco dei padroni di casa (“giocatore molto interessante”), ma confida nella qualità dei propri esterni per scardinare la difesa campana. Sarà una partita di duelli individuali, di ritmo e, soprattutto, di nervi saldi.

In un “Menti” che si preannuncia infuocato, il Modena cerca il colpo del k.o. per blindare il sesto posto, mentre la Juve Stabia punta a confermare la legge del più forte in casa propria.