La Juve Stabia cede il passo, ma il futuro brilla: l’ambizione di un club che non si ferma mai! #JuveStabia #Ambizione #Futuro
Il campo ha emesso un verdetto amaro, ma le fondamenta per il futuro sembrano più solide che mai. La 26esima giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026 segna la fine dell’imbattibilità casalinga della Juve Stabia: il Modena si impone per 1-2 al “Romeo Menti”. Una vera e propria maledizione emiliana per le Vespe: l’ultima sconfitta interna risale infatti alla scorsa stagione, quando fu la Reggiana a violare Castellammare con il medesimo risultato di 1-2.
Tuttavia, a dispetto di una domenica avara di gioie sportive, a scaldare i cuori della piazza ci hanno pensato le dichiarazioni rilasciate in sala stampa dalle massime cariche dirigenziali. Una conferenza che ha delineato orizzonti vasti e ambiziosi per il club campano.
Scacciavillani: “Vogliamo essere il ‘Gold standard’ della gestione sportiva”
A prendere la parola per primo è stato Fabio Scacciavillani, neo Presidente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione della S.S. Juve Stabia 1907. Dopo aver ringraziato i giornalisti presenti per l’attenzione e la dedizione verso la squadra, Scacciavillani ha tracciato la rotta del suo mandato:
“Sono stato nominato per portare il club su un percorso di continuità ed eccellenza. Vogliamo essere un esempio non solo dal punto di vista sportivo ma anche amministrativo, consolidando il legame con questa bellissima città. Vogliamo diventare l’esempio, il ‘Gold standard’ nella gestione delle società sportive.”
A testimonianza della dimensione internazionale che il club sta assumendo, il Presidente ha poi introdotto Ron Sade, investitore e rappresentante della Brera Holding Company (che a giorni cambierà ufficialmente nome in Solmate), presente al “Menti” per osservare da vicino le operazioni del club, sia dentro che fuori dal rettangolo verde. Sugli spalti, a impreziosire la delegazione, c’era anche la leggenda della FIFA Avram Grant, referente per le attività calcistiche del gruppo.
Sade incorona Abate e la piazza: “Il mister è un gladiatore, tifosi eccezionali”
Ron Sade, portavoce di una cordata internazionale protagonista di un’acquisizione da 300 milioni di dollari (operazione che ha avuto vasta eco sulla stampa estera), non ha nascosto il suo entusiasmo, nonostante la sconfitta maturata nei 90 minuti.
“Ho sempre amato l’Italia, dal cibo, alle auto, alla moda,” ha esordito Sade, prima di analizzare la prestazione della squadra. “Ho assistito alla gara con Avram Grant e soprattutto il secondo tempo ci ha colpito. È una squadra competitiva, aggressiva e che genera entusiasmo, nonostante i tanti indisponibili che c’erano oggi.”
Le parole dell’investitore si sono poi concentrate sulle componenti umane che rendono unica la Juve Stabia: la guida tecnica e la passione popolare.
“L’allenatore è un gladiatore e i tifosi mi sono sembrati eccezionali, ho potuto constatarlo anche all’allenamento di ieri. Con questi presupposti possiamo puntare in alto. Siamo qui per sostenere il club nella corsa ai playoff e magari, quando le circostanze saranno mature, puntare alla Serie A. Se dovessimo centrare i playoff, possiamo disputarli per vincerli.”
La sconfitta contro il Modena brucia, ma le parole di Scacciavillani e Sade tracciano un quadro in cui la delusione di una domenica sembra solo un piccolo ostacolo all’interno di un progetto nato per guardare molto in alto. Castellammare di Stabia, a quanto pare, è pronta a sognare in grande.
