La Juve Stabia inchiodata al suo destino: sconfitta netta contro il Modena! #JuveStabia #FalloOspite #SerieB
La sconfitta della Juve Stabia contro il Modena, allenato da Andrea Sottil, è un chiaro esempio di come la squadra di Ignazio Abate fatichi tremendamente a trovare la rotta giusta. Al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, le “Vespe” sono state travolte da un Modena deciso e, perciò, hanno dovuto incassare l’ennesima delusione.
Sotto gli occhi di un pubblico non proprio entusiasta, il Match inizia subito in salita per i gialloblu. Con il gol di Zanimacchia al 3’, la Juve Stabia si è ritrovata subito costretta a rincorrere, mentre il Modena ha continuato ad attaccare, come se avesse trovato il suo ritmo perfetto. La resa è stata definitiva quando il Zampano ha raddoppiato al 23’. Evidentemente, l’allenatore ospite ha capito come colpire dove fa più male.
La Juve Stabia, schierata in un 3-5-2, con un’ardita formazione che ha visto Boer tra i pali e Maistro e Okoro in attacco, ha tentato di rispondere. Ma la realtà è che la squadra ha mostrato un gioco prevedibile, diventando facile preda per i contrattacchi del Modena.
Con solo due angoli a favore contro ben 19 per gli ospiti, è chiaro che il dominio del gioco era’un eco lontano per i padroni di casa. Le ammonizioni, con Gabrielloni e Cacciamani tra i nomi in diffida, hanno sottolineato una partita gestita male. E quando il direttore di gara, Giovanni Ayroldi, ha mostrato il rosso a Tonoli del Modena, non c’è stato nessun segnale di risveglio o reazione da parte della Juve Stabia.
Le statistiche parlano chiaro: la Juve Stabia continua a pagare a caro prezzo le sue incertezze, che mettono a repentaglio una stagione già compromessa. Di fronte a 126 “invasati” tifosi modenesi e un campo in erba sintetica che certo non ha aiutato l’orgoglio locale, si è sentita più la mancanza di una rimonta che non è mai arrivata.
E mentre va in scena il dramma sportivo, un ricordo piacevole: la premiazione di Bellich, che ha raggiunto le 100 presenze con la maglia della Juve Stabia. Meglio conservare ricordi di successi passati, perché il futuro sembra tinta di grigio.
Con questi presupposti, la squadra dovrà affrontare riflessioni pesanti. La lotta per non retrocedere si fa sempre più serrata e i tifosi, con la pazienza già in riserva, iniziano a chiedersi: “Quando vedremo la vera Juve Stabia?”. Una questione di vita o di morte, e non stiamo parlando di qualcosa di superfluo, ma del cuore e dell’anima di una città intera.
A questo punto, rimanere in clima di sfida sarà fondamentale. La Juve Stabia non può permettersi un’altra prestazione deludente; l’orgoglio è in gioco e la voglia di riscatto deve prendere il sopravvento!
