#MarcoBellich a quota 101: un baluardo silenzioso in un calcio che corre! ⚽💛💙 #JuveStabia #Calcio #Dedizione
In un calcio moderno dominato da trasferimenti lampo e bandiere che sbiadiscono alla velocità della luce, ci sono storie che conservano un sapore antico, quasi romantico. Quella di Marco Bellich con la Juve Stabia è una di queste. Contro il Modena, il difensore ha tagliato il traguardo delle 101 presenze ufficiali in gialloblù: un numero che non è un semplice dato statistico, ma una vera e propria dichiarazione d’amore.
Il Baluardo del Menti
Arrivare a quota 101 significa aver respirato l’erba del “Menti” in ogni condizione, attraversando gioie incontenibili e battaglie serrate. Bellich si è imposto in questi anni come il punto fermo del reparto arretrato. La sua forza? Non risiede solo nel senso della posizione o nella capacità atletica, ma in una continuità di rendimento che lo ha trasformato in un leader silenzioso. Non servono urla quando la tua presenza trasmette sicurezza a tutto il reparto.
La Sfida contro il Modena: Sostanza e Amarezza
Anche nell’ultima uscita contro i canarini, Bellich ha confermato il suo valore. La sua prestazione è stata, ancora una volta, di grande sostanza: insuperabile nei duelli d’alta quota; puntuale nelle chiusure e nelle letture preventive; sempre pronto a colpire nell’area avversaria durante i tiri dalla bandierina.
Il risultato finale di 1-2 lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Bellich avrebbe voluto festeggiare questo “centenario più uno” con un successo davanti al proprio pubblico, regalando una gioia a chi lo ha sostenuto fin dal primo giorno.
Bellich per i tifosi incarna lo spirito della Juve Stabia: umiltà, lavoro quotidiano e una dedizione totale alla causa.
Un Futuro da Scrivere
Nonostante il passo falso nell’ultimo turno, la società e i tifosi sanno di poter contare su una certezza granitica. Bellich ha dimostrato di voler onorare la maglia fino all’ultimo secondo di ogni partita. Con 101 presenze alle spalle, il difensore non si ferma: l’obiettivo è ora puntare a nuovi record personali, mettendo la sua esperienza al servizio dei compagni più giovani per la crescita del gruppo nel prosieguo della stagione.
Perché per Marco Bellich, la Juve Stabia non è solo una squadra, ma una missione da portare avanti con la fierezza di chi si sente, a tutti gli effetti, un cittadino di Castellammare di Stabia in campo.
