La Juve Stabia può e deve puntare in alto! Le parole di Giordano infiammano l’ambiente gialloblù. #ForzaVespe #JuveStabia
L’ex direttore sportivo della Juve Stabia, Vito Giordano, è intervenuto a Juve Stabia Talk Show per analizzare il momento attuale delle Vespe, mescolando ricordi del passato con una lucida disamina tecnica sul presente del club gialloblù.
L’analisi del pareggio con la Sampdoria
Giordano ha espresso un sincero rammarico per il pareggio contro i blucerchiati, sottolineando come la partita fosse ormai nelle mani della Juve Stabia. I numeri parlano chiaro: un possesso palla tra il 65% e il 70% a favore dei gialloblù e una netta superiorità nelle occasioni create. Secondo l’ex direttore, è mancato solo un pizzico di “cazzimma” e attenzione difensiva nell’ultimo minuto per evitare il colpo di testa del pareggio doriano.
L’elogio a Lovisa e Abate
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato l’attuale gestione tecnica e dirigenziale. Matteo Lovisa: Giordano si è dichiarato un “fan” del giovane direttore sportivo, lodando la sua capacità di scoprire giovani interessanti e mantenere la squadra costantemente nelle zone nobili della classifica. Ignazio Abate: Il giudizio sul mister è andato oltre il semplice “buono”, definendo il suo lavoro “buonissimo”. Ha sottolineato la difficoltà di gestire uno spogliatoio e una piazza come quella di Castellammare, riconoscendo ad Abate il merito di aver trasmesso alla squadra lo spirito giusto e il coraggio necessario.
Il legame storico con Castellammare
Giordano ha ripercorso con emozione i suoi anni in gialloblù, ricordando quando da calciatore affrontava la Juve Stabia e il suo legame quasi filiale con lo storico custode “Don Giovanni”. Ha ribadito di sentirsi onorato e prestigioso per aver ricoperto il ruolo di direttore a Castellammare, una città che considera dotata di una profonda cultura calcistica.
Verso il finale di stagione: “Dieci finali”
In vista della prossima trasferta di Mantova, Giordano si è mostrato ottimista nonostante il valore dell’avversario. Ha evidenziato le fragilità difensive del Mantova (che ha subito 44 gol) e ha esortato la Juve Stabia a scendere in campo con il giusto piglio per ottenere un risultato pieno, che darebbe grande autostima a tutto l’ambiente. Per Giordano, le restanti partite del campionato devono essere vissute come “dieci finali” per consolidare il piazzamento nei play-off e competere con club dai budget molto più importanti come Monza, Venezia o Palermo. Ha chiuso promettendo di continuare a fare il tifo per la Juve Stabia, squadra che gli è rimasta profondamente nel cuore.
