Le Vespe tra infortuni e crisi: pronti al miracolo contro la Carrarese? #JuveStabia #Calcio
Il periodo non è proprio felice in casa Juve Stabia. Tra rimonte subite nei minuti finali, sconfitte brucianti e un appuntamento con la vittoria che manca ormai da cinque partite, l’atmosfera è inevitabilmente tesa. È inutile girarci intorno: se le Vespe hanno perso la lucidità e la brillantezza ammirate in altre fasi della stagione, la questione infortuni non è solo un problema. È il problema.
L’emergenza infortuni: i ricchi piangono, le Vespe pure
Certo, i motivi di questa ecatombe andrebbero analizzati a fondo dalla società, perché non può essere derubricato tutto a semplice sfortuna. Tuttavia, è innegabile che questo fattore stia pesando enormemente sull’economia del periodo gialloblù. Il calcio insegna che l’infermeria piena è una zavorra per chiunque.
Per fare un esempio calzante: un Napoli senza questa problematica sarebbe probabilmente in testa al campionato, così come un’Inter decimata dai tanti indisponibili ha perso il derby e ha strappato un pareggio a Como solo per il rotto della cuffia. Insomma, anche i ricchi piangono.
Se vogliamo guardare a un esempio più vicino alla realtà del campionato delle Vespe, la stessa Sampdoria sta riscontrando problemi simili, pur avendo una rosa importante e avendo condotto un mercato di gennaio al top. Non sono semplici casualità, ma i classici indizi che fanno una prova: quando mancano gli interpreti, la macchina si inceppa per tutti.
La classifica, il lavoro di Abate e lo scudo di Lovisa
Il momento non è drammatico per quanto riguarda la classifica, ma è sicuramente triste per la mancanza di vittorie e per l’incognita assenze. La graduatoria, per fortuna, dà ancora ampiamente ragione all’ottimo lavoro svolto da Ignazio Abate, ma vietato abbassare la guardia.
Le squadre dietro spingono e, per raggiungere il traguardo ed evitare i classici patemi di fine campionato, serve muovere la classifica: non mancano moltissimi punti, ma ne servono almeno cinque per potersi dire definitivamente tranquilli.
Siamo di fronte al momento più difficile dell’intera gestione targata Matteo Lovisa. In questa tempesta, il Direttore Sportivo non si è nascosto: come al solito ci ha messo la faccia, analizzando e riassumendo la situazione con lucidità e maestria, facendo da parafulmine per l’ambiente.
Prossima fermata: Carrarese
Resta il fatto che qualcosa, già da sabato, va fatto. L’obiettivo è rimettere punti in cascina da qui a fine mese. La prossima fermata è vicina e per mister Abate si preannuncia l’ennesima vigilia in cui dover fare la conta dei disponibili. La gara contro la Carrarese assume così connotati difficili e delicati.
Alla Juve Stabia è richiesto un vero e proprio miracolo di nervi: bisognerà moltiplicare le idee, raschiare il fondo delle energie e scendere in campo per dimostrare che, nonostante i cerotti e le difficoltà, il cuore di questa squadra non è mai stato smarrito.
