Pareggio spettacolare al “Renzo Barbera”: Palermo e Juve Stabia chiudono 2-2! #Seried #Calcio #Pareggio
Allo stadio “Renzo Barbera” va in scena un pareggio ricco di colpi di scena tra Palermo e Juve Stabia. Un 2-2 finale che esalta l’impresa delle Vespe, capaci di strappare un punto di platino su un campo difficilissimo, per giunta presentandosi in piena emergenza infortuni.
A rompere gli equilibri ci ha pensato Leone, portando in vantaggio gli ospiti. La reazione del Palermo è arrivata puntuale, ribaltando momentaneamente il punteggio: prima il pareggio su rigore del glaciale Pohjanpalo, poi la rete di Bani che sembrava aver indirizzato la sfida a favore dei rosanero. Ma la squadra gialloblù non ha mollato e ha trovato la forza di rialzarsi con Mosti, che ha siglato la sua sesta rete personale, gelando il Barbera e fissando il risultato sul definitivo 2-2.
Il rammarico di Inzaghi: “Tanti tiri, troppi sprechi”
Nel post-partita, il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha analizzato il match con lucidità, evidenziando le due facce mostrate dalla sua squadra e il forte rammarico per non aver chiuso i conti nel momento migliore: “Il secondo tempo è stato un altro Palermo. Non abbiamo fatto un bel primo tempo. Nel secondo invece è stato un gran bel Palermo, poi, se non la chiudiamo con il 3-1 il rammarico è questo. Dobbiamo solo fare mea culpa per aver fatto tanti tiri nelle ultime partite, ma aver segnato solo due gol.”
Spunti tattici e la mole di gioco
L’allenatore rosanero ha poi spostato l’attenzione sulle scelte tattiche e sulle prestazioni individuali, elogiando l’apporto dei subentrati e sottolineando l’incredibile mole di occasioni create dalla squadra, che fatica però a concretizzare: “Abbiamo giocatori come Pierozzi ed Augello che possono permetterci di giocare a 4 e sono contento di come sia entrato Rui Modesto, perché ha dimostrato il perché lo abbiamo voluto. Si riparte dai circa 40 tiri fatti in queste due ultime partite. Dobbiamo accettare il risultato del campo, guardare quanto fatto ed alla fine vedere come siamo arrivati.”
Testa al Padova e allo sprint finale
Nonostante i due punti lasciati per strada, Inzaghi predica ottimismo e razionalità, guardando alla classifica e ai prossimi decisivi impegni che attendono i suoi ragazzi prima della pausa: “Sinceramente dobbiamo continuare sulla nostra strada ed essere razionali nel capire che con i punti che abbiamo oggi saremmo primi o secondi. Abbiamo finito in crescendo e ci dobbiamo concentrare per Padova, dove avremo un’altra gara tosta. Poi ci sarà la sosta che ci permetterà di ricaricare le pile e vedremo nello sprint finale cosa riusciremo a cogliere dalle ultime gare.”
Se per la Juve Stabia si tratta di un’iniezione di fiducia vitale conquistata con i denti in una situazione di assoluta emergenza, per il Palermo di Inzaghi c’è la consapevolezza di dover affilare gli artigli sotto porta. Il gioco c’è, i tiri abbondano, ora servirà il cinismo per affrontare la volata finale.
