La Juve Stabia paga dazio alla sfortuna: un 0-1 che brucia! #JuveStabia #SerieBKT #Calcio
Nella penultima curva della stagione, valevole per la 37ª giornata della Serie BKT 2025-2026, la Juve Stabia incappa in una delle serate più stregate e beffarde del suo campionato. Al “Romeo Menti” passa il Frosinone, ma lo 0-1 finale racconta solo in minima parte l’andamento di un match in cui i gialloblù avrebbero meritato ben altra sorte.
Le Vespe hanno approcciato la gara con coraggio, macinando gioco e costruendo numerose e limpide palle rete. Una pressione costante che però si è scontrata contro un vero e proprio muro di sfortuna e imprecisione: ben due i legni colpiti dai padroni di casa, a testimonianza di una porta ciociara che questo pomeriggio sembrava letteralmente stregata. “E come spesso accade nella più classica e crudele delle tradizioni calcistiche, al dominio inespresso sul tabellino è seguita la doccia fredda.”
A decidere l’incontro è stata un’incornata di Bracaglia sugli sviluppi di un calcio d’angolo: un episodio su palla inattiva che ha gelato il Menti e consegnato i tre punti agli ospiti. Una sconfitta che brucia, arrivata al termine di una prestazione generosa a cui è mancato unicamente il cinismo negli ultimi sedici metri.
Andiamo ad analizzare le prestazioni individuali e a scoprire i voti dei protagonisti gialloblù in questa sfortunata sfida casalinga.
Confente 6: Dopo due minuti su un’uscita bassa prende un colpo alla testa, resta stoicamente in campo, gestisce in modo sufficiente i rilanci ma deve arrendersi al 41” e deve uscire. Dal 41” Boer 6: Poco impegnato dai ciociari, qualche pericolo se lo crea da solo, incolpevole sul gol.
Dalle Mura 6,5: Meriterebbe un voto più, ma sul gol dei frusinati si perde l’uomo; nonostante ciò si conferma una certezza nel pacchetto difensivo, sicuramente un punto fermo nella disputa dei playoff.
Giorgini 7: Anche oggi tiene a bada gli attaccanti con relativa tranquillità, quasi sempre annullati.
Bellich 7: Oggi ritorna titolare, confermandosi sempre più solido pilastro della difesa sia da braccetto che da centrale, da una mano anche in attacco sfiorando il gol.
Carissoni 6,5: Contro un centrocampo a quattro trova poco spazio per affondare, prestazione tatticamente abbastanza sufficiente. Dal 74” Ricciardi 6: Entra per dare più freschezza sulla fascia; con il Frosinone a difesa del vantaggio trova poco spazio per affondare.
Mosti 7: Oggi, per mettere in difficoltà il centrocampo a quattro, gioca in una posizione più avanzata, non perde mai la bussola leggendo in modo ottimale i momenti della partita, più presente in attacco.
Leone 7: L’allenatore avversario gli dedica una marcatura all’uomo a tutto campo, che nei primi minuti lo limitano un po’, ma con il passare del tempo ritrova il ritmo delle sue geometrie, continui raddoppi e ripartenze, onorando il suo cognome lotta come un LEONE.
Correia 7: Ritrovando una condizione fisica migliore, con scatti e dribbling mette in difficoltà gli avversari, tenta la via del gol come quando una sua pregevole conclusione si stampa sul palo interno. “E’ in netta ripresa, speriamo che la distorsione alla caviglia subita oggi venga rapidamente assorbita.” Dal 81” Pierobon 6: Ma subito si è visto corsa e recupero palloni.
Cacciamani 6,5: Oggi ritrova il dinamismo dei giorni migliori, scatti continui; una spina nel fianco del suo marcatore, deve essere più convinto e cinico in area di rigore.
Maistro 6,5: Oggi più seconda punta; con la tecnica e fantasia mette in apprensione i difensori ciociari, esce stremato. Dal 74” Gabrielloni 6: Nei pochi minuti giocati con il Frosinone a difesa del vantaggio non cerca solo la via del gol ma mette alcune palle pericolose in area di rigore che creano qualche preoccupazione, speriamo che in questi playoff ritrovi il gol.
Okoro 6,5: La sua posizione da punta centrale mantiene in allerta la difesa ciociara, sfrutta tutta la sua velocità e con la fisicità vince molti duelli, con caparbietà cerca la via del gol con poca fortuna. Dal 81” Candellone 6: Pochi i minuti per incidere, ma importante rivedere in campo il capitano e soprattutto abbiamo visto un paio di “protezione” palla stile capitano.
Abate 7: Oggi, contro un 4-2-3-1, deve per forza rischierare il solito 3-5-1-1, chiedendo alla squadra più corsa e fluidità. “Un risultato ampiamente bugiardo, colpiti due pali, mentre Confente e Boer non hanno dovuto fare nessun intervento decisivo…”
Il portiere ciociaro è stato uno dei migliori in campo. “Sul muro dello spogliatoio della JUVE STABIA c’è scritto ‘Lottare’. Il mister, il suo staff, la squadra hanno fatto loro questo slogan e stanno lottando fino all’ultimo per questi colori.” Anche quest’anno è stata realizzata un’impresa e cioè assicurarsi la partecipazione ai playoff con una giornata di anticipo; ora si spera che non vengano vanificati gli sforzi e i sacrifici di questo gruppo, perché non lo meritano, la città tutta non lo merita!
