Stroppa avverte il Venezia: “Attenzione, la Juve Stabia è pronta a colpire se si abbassa la guardia”

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Il Venezia si prepara alla sfida con la Juve Stabia: “Dobbiamo essere dominanti!” ⚽️ #VeneziaFC #CalcioItaliano

Alla vigilia dell’impegnativa contro la Juve Stabia, il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa ha incontrato la stampa per analizzare il momento della sua squadra. Pur partendo dal clima positivo generato dall’ultima vittoria, l’allenatore ha subito messo in chiaro la necessità di non abbassare la guardia e di trasformare l’esperienza recente in un’opportunità di crescita.

L’avversario e le insidie della partita

Riguardo agli avversari, Stroppa ha descritto la Juve Stabia come una formazione che ha conservato la sua identità di gioco vivace e propositiva nonostante il cambio in panchina. “Hanno mantenuto i loro principi, è una squadra energica e di valore,” ha spiegato, sottolineando come il percorso nei playoff della scorsa stagione sia una prova della loro forza. Il tecnico ha inoltre evidenziato il “fattore campo” come un elemento cruciale: l’entusiasmo dello stadio di Castellammare di Stabia richiederà al suo Venezia un livello di attenzione e determinazione ancora più elevato.

Lezioni da imparare e gestione della partita

L’analisi si è poi spostata sulla prestazione contro il Bari, definita “assolutamente positiva” ma non priva di difetti. Stroppa ha insistito sulla necessità di eliminare le pause e di migliorare la gestione del possesso palla, specialmente nei minuti finali e in fase di controllo del match. “Dobbiamo essere più dominanti e far correre a vuoto gli avversari, invece abbiamo concesso ripartenze in modo ingenuo,” ha affermato. Tuttavia, ha voluto bilanciare il giudizio, ricordando le numerose occasioni da gol create dai suoi uomini: “Sulla bilancia, pesano molto di più gli aspetti positivi di quelli negativi.”

Lo sfogo sul calciomercato

Il discorso si è infiammato quando è stato toccato il tema del mercato, con particolare riferimento alle recenti partenze di Oristanio e Nicolussi Caviglia, avvenute dopo una scadenza interna precedentemente concordata. Stroppa ha manifestato una chiara irritazione: “Mi infastidisce molto. Al di là dei rapporti professionali, ci sono di mezzo le persone e la programmazione. Trovarsi all’improvviso senza un giocatore su cui contavi crea un disagio enorme.”

Allineandosi al pensiero del collega Vincenzo Italiano, ha definito “una follia” giocare con la sessione di mercato ancora aperta, un fattore che destabilizza la preparazione e la costruzione della squadra. “Noi possiamo darci delle scadenze, ma poi serve l’atteggiamento di chi vuole restare. Fortunatamente, abbiamo le alternative pronte: nessuno è indispensabile e chi parte verrà sostituito.”

Valutazioni sui singoli e aggiornamenti dall’infermeria

Non sono mancati elogi per i giocatori a disposizione. In particolare, per Bjarkason, Stroppa ha speso parole importanti, definendolo un calciatore di grande intelligenza tattica, fisicamente brillante e capace di ricoprire con efficacia molteplici ruoli offensivi. “È un giocatore che stimo da tempo, si è presentato in forma smagliante e per noi è davvero prezioso.”

Un discorso simile è stato fatto per Compagnon, visto come un elemento di grande qualità tecnica e dinamismo, in grado di ritagliarsi uno spazio importante. Per quanto riguarda la difesa, è stata menzionata la crescita di Venturi e la sua versatilità.

Infine, alcuni aggiornamenti sulle condizioni fisiche: Sidibé è ancora indietro di condizione ma sarà comunque convocato, mentre Haps necessita ancora di qualche giorno e rientrerà dopo la sosta, periodo in cui si spera di recuperare anche i giocatori assenti da più tempo.