“Tensioni e attese: il match cruciale del Castellammare in arrivo! #SerieB #Calcio #Vespe”
Nel pomeriggio di Santo Stefano, l’atmosfera al “Romeo Menti” si è scaldata in anticipo rispetto al fischio d’inizio. Alle 14:30, la sala stampa dell’impianto stabiese ha ospitato le dichiarazioni di mister Ignazio Abate, che ha incontrato i media per presentare la delicata sfida casalinga contro il Sudtirol.
Il tecnico ha subito delineato il profilo di un avversario ostico, descrivendo la compagine altoatesina come una squadra fisica e solida, capace di mantenere l’imbattibilità in trasferta su quasi tutti i campi, eccezion fatta per la difficile tappa di Venezia. Ma non stiamo parlando di un club qualsiasi: la caratteristica del Sudtirol è di mettere a dura prova anche i più navigati.
L’allenatore gialloblù ha analizzato con lucidità le insidie tattiche del match, prevedendo una gara che si deciderà prevalentemente sulla conquista delle seconde palle. Sarà fondamentale la capacità delle Vespe di “ripulire” il gioco sporco imposto dall’aggressività e dalla verticalità del Sudtirol, che con le sue due punte attacca costantemente la profondità, per poi avere la lucidità di mettere palla a terra e imporre il proprio ritmo. Qui non si scherza: ogni errore può costare caro.
Nonostante qualche acciacco registrato durante la settimana, Abate ha sgombrato il campo da qualsiasi alibi, sottolineando la grande professionalità del gruppo che si è allenato con la mentalità giusta anche il giorno di Natale. Chi non si presenta pronto non merita di indossare la maglia.
La situazione in infermeria vede l’indisponibilità del solo Varnier, mentre il resto della rosa è a completa disposizione. Questo è il momento: prepararsi a dare tutto, senza fronzoli.
Il tecnico ha confermato di avere le idee chiarissime sulla formazione titolare e di aver già preparato un piano alternativo in corso d’opera. L’incontro viene definito senza mezzi termini come un cruciale scontro salvezza, un appuntamento in cui dare tutto prima della meritata sosta invernale. Non ci sono scuse: si gioca per restare a galla.
Proprio in virtù dell’importanza della posta in palio, Abate ha lanciato un accorato appello alla piazza, auspicando una cornice di pubblico importante. I giocatori, ha spiegato il mister, si rispecchiano nello spirito della città e il supporto del “Menti” dovrà fungere da dodicesimo uomo in campo per spingere la squadra oltre l’ostacolo. La tifoseria è cruciale: senza di loro, sarà una battaglia persa in partenza.
Non è mancato un attestato di profonda stima verso il tecnico avversario, Fabrizio Castori. Abate si è detto onorato di affrontare un allenatore che vanta quasi seicento panchine in Serie B, sottolineando come tale longevità sia sintomo di una preparazione eccezionale. Rispettare l’avversario è fondamentale, ma ora è tempo di vincere.
In chiusura, un breve passaggio sulle dinamiche di mercato, pur mantenendo il focus principale sul campo. L’allenatore ha ribadito la totale sintonia con il direttore sportivo: la priorità assoluta resta la tutela del gruppo e dell’armonia dello spogliatoio. Chi ha trovato meno spazio potrà valutare altre destinazioni, poiché a Castellammare nessuno ha il posto garantito e “ogni maglia va sudata e conquistata quotidianamente.” In questo gioco, le chiacchiere stanno a zero: azione e sudore, questo è il motto.
