Juve Stabia: tra rimpianti e multe, la festa non è ancora finita! #JuveStabia #SerieBKT #Calcio
Non c’è pace per la Juve Stabia. Dopo un lunedì trascorso a rimuginare su una vittoria che sembrava già scritta e che è sfumata in modo incredibile negli ultimi dieci minuti di gioco, arriva oggi la “doccia fredda” dai palazzi della Lega.
Il pareggio per 3-3 contro il Padova, nella giornata n.23 del campionato di Serie BKT 2025-2026, aveva già lasciato ferite aperte: vedere gli avversari rimontare due reti nel finale, gelando il Romeo Menti, è stato un colpo duro per la classifica e per il morale. Tuttavia, al danno sportivo, oggi si aggiunge la beffa economica.
La Decisione del Giudice Sportivo
Nella riunione odierna (9 febbraio 2026), il Giudice Sportivo Avv. Emilio Battaglia ha infatti sanzionato entrambe le società. Il motivo? Scambi di “cori” non proprio civili tra le due tifoserie. Il risultato è un’ammenda identica per entrambi i club: 5.000 euro.
Nello specifico, le motivazioni fanno riferimento a cori definiti “beceri”:
- I tifosi della Juve Stabia sono stati puniti per un coro intonato al 46° del primo tempo (in pieno recupero).
- I tifosi del Padova per un coro intonato al 36° della ripresa, proprio nei minuti caldi della rimonta.
Educazione o “Cassa”? Il dubbio
Questa decisione ha sollevato un’ondata di indignazione tra i sostenitori gialloblè. Al di là della condanna verso ogni forma di maleducazione, che resta doverosa, la sensazione diffusa è quella di un provvedimento “pilatesco” e puramente punitivo dal punto di vista economico.
L’equiparazione perfetta delle multe (5.000 euro a testa) per la stessa motivazione addebitata alle due tifoserie può essere letta non come un tentativo di educare le piazze al fair play, ma come una volontà della Lega di Serie B di “mettere le mani nel portafoglio” delle società alla prima occasione utile. Punire tutti per non scontentare nessuno, incassando però da ambo le parti, può essere letta solo in questo modo.
Per i tifosi stabiesi, già scottati dal risultato del campo, questa sanzione appare come un’ingiustizia formale che non tiene conto delle reali dinamiche sugli spalti, riducendo tutto a un tariffario freddo e burocratico.
Il Testo del Comunicato Ufficiale
Di seguito riportiamo il testo integrale del provvedimento emesso dalla Lega Serie B:
“I provvedimenti adottati del Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, nel corso della riunione del 9 febbraio 2026. In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono:
- Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. JUVE STABIA per avere suoi sostenitori, al 46° del primo tempo, intonato un coro becero nei confronti dei tifosi della squadra avversaria.
- Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. PADOVA per avere suoi sostenitori, al 36° del secondo tempo, intonato un coro becero nei confronti dei tifosi della squadra avversaria.”
La Juve Stabia ora dovrà voltare pagina due volte: dimenticare i minuti finali di sabato e digerire un’ammenda che, in un momento delicato della stagione, pesa non poco sulle casse e sull’umore dell’ambiente.
