Juventus Stabia rimonta ma cade contro il Modena: Abate orgoglioso dei suoi nonostante le difficoltà.

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La Juve Stabia inciampa ancora contro l’Emilia: la sfortuna colpisce! #SerieBKT #Juventudestabia #Calcio

Il tabù emiliano colpisce ancora. Nella 26esima giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, la Juve Stabia cede il passo al Modena per 1-2, perdendo un’imbattibilità casalinga che durava da mesi. Un vero e proprio scherzo del destino: l’ultima sconfitta tra le mura amiche risaliva allo scorso campionato, contro la Reggiana, un’altra formazione emiliana e con lo stesso identico risultato (1-2).

Nonostante l’amarezza per un risultato che non premia gli sforzi delle Vespe, mister Ignazio Abate si presenta in sala stampa con lucidità, difendendo a spada tratta la prestazione dei suoi ragazzi, scesi in campo in una situazione di assoluta emergenza infortuni.

Il plauso alla squadra: “Il Modena ha sofferto come mai in stagione”

Il tecnico gialloblù non fa drammi, anzi, analizza i dati di una gara giocata all’attacco: “Devo fare un applauso alla mia squadra perché il Modena concede pochissimo, le statistiche lo mostrano; invece oggi ho visto soffrire il Modena come mai in stagione”, ha esordito Abate.

Il rammarico è legato agli episodi iniziali che hanno indirizzato la sfida: “Oggi abbiamo calciato in porta tantissime volte, battuto innumerevoli calci d’angolo e giocato una gara di qualità nonostante le tante assenze. Abbiamo pagato troppo presto due mezze disattenzioni e la gara si è messa in salita, ma poi l’abbiamo rimessa in piedi. Al rigore mancavano sette minuti, un’eternità: peccato, ma guardiamo alla prossima facendo la conta di chi ci sarà”.

Un passaggio anche sulle palle inattive: “A Monza non avevamo battuto bene gli angoli, ma stavolta su queste situazioni siamo stati semplicemente sfortunati”.

L’emergenza infermeria: sette titolari ai box

Il tema caldo della conferenza è inevitabilmente legato alla lunghissima lista degli indisponibili. La Juve Stabia sta pagando un conto salatissimo alla sfortuna.

“Quest’anno ci stiamo guadagnando tutto con grande merito, ma non sono una persona che cerca alibi. Certo, le valutazioni vanno fatte a 360 gradi perché avere fuori sette calciatori di prim’ordine non è semplice.”

Abate ha fatto il punto sulle condizioni dei singoli, in vista della delicata trasferta del Partenio: “Confente ha una lesione sull’addome, come Correia. Ha stretto i denti per le due gare ravvicinate ma oggi non ne aveva proprio, mentre Correia è ancora da valutare. Candellone e Zeroli ne avranno ancora per un mese circa. Varnier ancora non sta bene. Mi auguro che ad Avellino possa esserci Pierobon, lo valuteremo a partire da mercoledì”.

Le note liete e l’obiettivo salvezza

Nonostante la sconfitta, l’allenatore ha voluto sottolineare l’impatto positivo di chi è sceso in campo, in particolare dei più giovani e dei nuovi innesti: “Oggi faccio i complimenti a Burnete, che è entrato benissimo in partita. Anche Dalle Mura, Okoro e Dos Santos mi sono piaciuti: stanno crescendo in intesa con i compagni e dal punto di vista fisico”.

Infine, un richiamo al realismo e al percorso tracciato dalla società. La priorità resta mantenere la categoria e ritrovare solidità nel pacchetto arretrato: “Noi siamo in piena linea col nostro percorso perché siamo una squadra che deve salvarsi. Sono orgoglioso della prestazione di Monza e di quella di oggi. Poi esistono le categorie di calciatori: sia a Monza che oggi abbiamo preso gol alle prime disattenzioni, perché affrontiamo giocatori in grado di fare male al primo tentativo. Ora dobbiamo assolutamente registrare la tenuta difensiva, perché abbiamo subìto troppo nelle ultime gare e questo non va bene”.

L’imperativo ora è recuperare energie e uomini. L’identità della Juve Stabia c’è, parola di Ignazio Abate.