Mantova batte Juve Stabia 2-0: analisi e pagelle della prestazione dei gialloblù nel match di campionato.

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Juve Stabia affondata dal Mantova: un pomeriggio da dimenticare per le Vespe! 🐝💔 #JuveStabia #SerieBKT #CalcioItaliano

Il verdetto del campo punisce una Juve Stabia apparsa meno brillante del solito. Nella cornice del “Danilo Martelli”, le Vespe incappano in un pomeriggio storto per la 29ª giornata di Serie BKT, cedendo il passo a un Mantova più cinico e padrone del palleggio.

Nonostante un avvio di gara coraggioso, la squadra di Castellammare ha pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive e l’ingenuità di Pierobon, che si fa espellere dopo 25 minuti per doppia ammonizione. Lo 0-2 finale fotografa una gara in cui la grinta non è bastata a colmare il gap di lucidità contro i virgiliani. Nelle pagelle che seguono, analizziamo chi ha provato a tenere a galla la baracca e chi, invece, è affondato sotto i colpi dei padroni di casa.

BOER 6,5: Nonostante il continuo attaccare del Mantova, poche occasioni nello specchio della porta rispondendo sempre presente. Anche oggi nulla può sui due goal subiti.

DALLE MURA 6: Svolge sempre con semplicità i suoi compiti assegnati; il Mantova dalle sue parti non riesce mai ad essere pericolo, Bellich può recuperare con calma.

GIORGINI 6: Oggi, venendo a mancare il filtro di centrocampo, ha faticato più del dovuto per disinnescare gli attacchi del Mantova. Ha sempre cercato la costruzione dal basso, ma non c’era collaborazione, sfortunato sull’occasione della traversa colpita.

DIAKITÉ 6,5: Con la sua fisicità lotta con gli avversari; molte volte ne esce vincitore, però si perde negli appoggi di ripartenza. Tutto sommato, sufficiente prestazione nel grigiore della partita.

CARISSONI 5: Approccio sottotono, disattento nel seguire gli uomini come nell’occasione del primo goal del Mantova. Giusta e tardiva la sua sostituzione. Resta un calciatore dal quale ci si aspetta di più. Dal 46’ MANNINI 5,5: Entra in una partita già compromessa al primo tempo, non si è capito il compito affidatogli; è sembrata una sostituzione errata.

PIEROBON 4,5: Insufficienza piena e meritata; nei minuti giocati si è visto solo in occasione dei due falli fatti inutilmente ai danni del Mantova, compromettendo una partita già iniziata male con la sua espulsione.

LEONE 6,5: Nella cattiva giornata che ha coinvolto la squadra, ha cercato di dettare i tempi di gioco, ma non trovando collaborazione dai colleghi di reparti, dà l’impressione di essere un genio incompreso.

CORREIA 5,5: Anche lui entra sottotono e disattento, come dimostra l’occasione del secondo goal del Mantova. Ammonito, sostituito giustamente. Dal 46’ RICCIARDI 6: È stato schierato al posto di CARISSONI come quinto di destra. Ha fatto meglio del compagno senza impegnarsi notevolmente, mostrando buone giocate.

CACCIAMANI 5,5: Coinvolto nella cattiva prestazione di tutto il centrocampo, poche palle giocate e tanto nervosismo che di fatti si fa ammonire per reazione. Dal 65’ OKORO 5: Non entra con il piglio e la cattiveria agonistica nonostante la partita già compromessa. Nessuna giocata di rilievo; da un nazionale under 20 ci si aspetta di più.

DOS SANTOS 5,5: Non riesce ad esprimere le sue qualità, schierato in un ruolo non suo nel 3-5-1-1. Costretto poi a cambiare posizione a causa dell’espulsione di Pierobon, l’impegno c’è, ma da rivedere. Dal 46’ MOSTI 5,5: Entra per dare più dinamismo nella fase offensiva; compito non sempre riuscito.

GABRIELLONI 5: Lasciato isolato all’attacco, gioca sempre spalle alla porta, non saltando mai l’uomo. Maltrattato dai difensori avversari e poco protetto dall’arbitro, questa non deve essere una scusante. Dal 57’ BURNETE 5: Partita senza piglio, porta un inutile pressing sui difensori.

BEGGI/ABATE 5: Il Mantova si schiera con un 3-4-2-1 e va a prendere la Juve Stabia con un pressing alto, mettendo in difficoltà il 3-5-1-1. Dalla panchina e dalla tribuna non riescono a trovare le contromosse adatte. Anche oggi non convince la formazione iniziale e le sostituzioni in corso d’opera. La gestione di Mosti, se non era in grado di giocare dal primo minuto, suscitano più di un dubbio su capacità e preparazione del gruppo.