“Ennesimo pareggio deludente per la Juve Stabia, mentre i tifosi protestano!” #Calcio #JuveStabia #Carrarese
Un’altra partita da dimenticare per le Vespe, che non riescono a volare alto nel match contro la Carrarese, chiudendo sull’1-1 al Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Il clima in tribuna è teso, con le proteste dei tifosi toscani che si sono fatte sentire in modo chiaro, assenti come atto di contestazione contro la “fidelity card obbligatoria” per la trasferta.
La squadra di Ignazio Abate ha schierato un modulo 3-5-2 con Confente in porta, sostenuto da Diakitè, Giorgini e Bellich in difesa. A centrocampo, la Juve Stabia ha provato a orchestrare il gioco con Mosti, Carissoni e Leone, mentre il duo d’attacco vedeva Burnete affiancato da Gabrielloni. La panchina rimane rifornita di potenziali sostituti, tra cui Varnier e Torrasi, ma il turnover in questa fase pare non sortire gli effetti sperati.
In campo, la Carrarese, guidata dall’accorto Antonio Calabro, si è schierata anch’essa con un 3-5-2, schierando Bleve tra i pali e una linea difensiva che ha resistito agli assalti delle Vespe, pur concedendo qualche occasione. I marcatori della serata sono stati Mosti al 33′ e Torregrossa, che ha realizzato un rigore al 77’.
La partita ha visto un buon aspetto di agonismo, ma non senza polemiche. Tre ammonizioni, rispettivamente per Oliana, Confente e Gabrielloni, e ben sei angoli a favore della Juve Stabia hanno dimostrato una certa vivacità sul campo, ma il risultato finale rappresenta una stagnazione in termini di punti. La frustrazione in campo e sugli spalti è palpabile, amplificata dalla consapevolezza che, per ora, la squadra non riesce a cogliere la vittoria che servirebbe a rilanciare morale e classifica.
Con un terreno di gioco in erba sintetica, il match si è svolto in condizioni che non hanno giovato certo al bel gioco. Solo il tempo dirà se la Juve Stabia saprà ritrovare la rotta e placare le ire dei tifosi ormai impazienti, o se, al contrario, il clima di contestazione crescerà sempre di più.
