Juve Stabia batte Cesena 2-0, Ashley Cole: “Serviamo l’istinto killer, fondamentale la mentalità per il prosieguo”

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Sconfitta pesante per il Cesena: il sogno Serie A in balia delle critiche! 😱⚽️ #SerieB #JuveStabia #Cesena

Una sconfitta dal peso specifico pesante per i romagnoli. Nella bolgia dello Stadio Romeo Menti, il Cesena esce sconfitto dalla gara con la Juve Stabia che vale per la 34ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026 con un netto 2-0, firmato dalle decisive reti di Varnier e Carissoni.

Al termine della sfida, iniziata alle canoniche ore 15:00, i riflettori della sala stampa si sono accesi su Ashley Cole, allenatore degli ospiti. Il tecnico inglese ha analizzato lucidamente la battuta d’arresto, evidenziando le criticità di una squadra che ha mostrato due volti e che ora si prepara a un rush finale incandescente per il sogno Serie A.

Il doppio volto del Cesena e l’assenza di cinismo

Interrogato su un possibile passo indietro rispetto alle precedenti gare, Cole ha voluto prima di tutto salvare la prestazione della prima frazione di gioco, puntando però il dito sulla mancanza di concretezza offensiva: “È un momento particolare. Sono molto felice del primo tempo, la prestazione è stata molto positiva. Tuttavia, se non hai quella capacità di trovare il gol diventa difficile. Sono soddisfatto dell’atteggiamento iniziale, ma dobbiamo migliorare per capitalizzare le conclusioni.”

Nella ripresa, il calo è stato evidente, ma l’allenatore non vuole parlare di crollo totale: “Non penso che nel secondo tempo ci siamo smarriti. Sicuramente non abbiamo giocato come nel primo, ma se manca quell’istinto killer in area avversaria è un problema. Ne ho parlato con la squadra, i ragazzi sono consapevoli di cosa migliorare. L’intensità è la chiave del nostro gioco: guarderò la partita per provare a capire cosa è successo nel secondo tempo, anche se mantenere l’intensità alla fine del campionato non è facile.”

Questione di testa: la lettura dei momenti decisivi

Uno dei temi centrali della conferenza è stato l’atteggiamento della squadra dopo essere passata in svantaggio. Cole non ha cercato alibi tattici per giustificare gli errori difensivi che hanno spianato la strada alla Juve Stabia: “Sicuramente non è una questione tattica quanto mentale. Se i ragazzi vogliono sognare la Serie A devono migliorare la lettura dei momenti per evitare errori che non puoi permetterti se vuoi vincere. Non è facile imparare a gestirli, ma è fondamentale farlo per crederci.”

Il tecnico ha poi spronato i suoi a una maggiore tenuta psicologica nei momenti di difficoltà: “Non è facile lavorare sull’aspetto mentale e caratteriale, ma ho detto ai ragazzi che non bisogna aver paura. Devono avere la capacità di rialzarsi dopo un gol subito, anche fuori casa, anche quando non sembra facile farlo. Saper gestire questi momenti fa tutta la differenza.”

L’attacco spuntato e la rincorsa: testa a Palermo

L’assenza di profondità e i pochi varchi trovati contro l’attenta retroguardia campana hanno penalizzato il tridente bianconero. Nonostante gli sforzi, la rete è rimasta inviolata: “Non era facile trovare spazio, ci abbiamo provato con Cerri, Ciervo e Shpendi. Come ho già detto non siamo stati bravi a finalizzare. Dobbiamo capire che in Serie B non è facile creare occasioni e, quando le creiamo, dobbiamo essere più bravi a sfruttarle.”

Mancano ormai solo 4 partite al termine della stagione regolare e il margine d’errore è ridotto al lumicino. Guardando al futuro immediato, Cole ha chiaro cosa salvare da questa trasferta e quale rotta seguire: “Ci portiamo a casa la consapevolezza di aver giocato su un terreno non facile. Ora noi dobbiamo solo concentrarci sulle prossime 4 gare e spingere per ottenere il massimo: possiamo farlo e dobbiamo farlo. Dobbiamo lavorare duramente sulla mentalità perché ci aspetta un’altra partita lontano da casa: andremo a Palermo per provare a vincere.”