La Juve Stabia balza in semifinale con una vittoria agguerrita! Che spettacolo! #Calcio #JuveStabia #Playoff
Al termine di Modena – Juve Stabia, che ha visto trionfare gli ospiti per 1-0, le Vespe si guadagnano il diritto di affrontare il Monza nelle semifinali. Vediamo come si sono comportati i calciatori stabiesi.
CONFENTE 7: Non ha dovuto compiere miracoli, ma le sue uscite rischiose hanno disinnescato gli attacchi avversari, come nei tripli interventi su Gliozzi e Pyythia. Un aiuto fondamentale nella costruzione dal basso.
DIAKITÉ 7: In campo ha messo tutta la sua fisicità. Nonostante l’ammonizione iniziale, si è gestito splendidamente e il lato sinistro del Modena non è riuscito a sfondare.
GIORGINI 8: Gioca con una sicurezza disarmante, mostrando la personalità di un difensore di categoria superiore.
BELLICH 8: La sua determinazione da capitano ha eretto un muro quasi impenetrabile.
CARISSONI 7: Presidia la zona difensiva con attenzione e mantiene compatto il centrocampo. Dal 62′ RICCIARDI 6,5: Entra per dare forze fresche mentre la squadra aumentava la pressione offensiva.
MOSTI 7: Rischia poco giocando in stretto contatto con Leone, mantenendo le linee compatte e sacrificando un po’ di attacco. Dal 76’ ZEROLI 7: Nel poco tempo in campo, segna con un’acrobazia il goal della vittoria.
LEONE 8: Un giocatore che potrebbe ricevere aggettivi a go-go, non si spiega come non sia nei top 10 dei centrocampisti di serie B. Dal 76’ PIEROBON 6,5: Sostituisce l’estenuato compagno, apportando più dinamicità.
CORREIA 7: Fisico e dribbling sono le sue armi migliori, e riesce a prevalere sul suo avversario dell’Inter.
CACCIAMANI 6,5: Ha dovuto tenere a bada Zampano, un avversario scomodo, limitandone gli sprint.
MAISTRO 6,5: Contribuisce alla squadra giocando tra le linee e, sebbene non riesca a liberare il suo tiro, le sue traiettorie da palle inattive rimangono pericolose. Dal 62’ BURNETE 6,5: Entra per supportare l’attacco, cercando il colpo decisivo.
OKORO 7: Con i suoi duelli vinti, allunga la squadra e cerca di creare superiorità. Dal 83’ GABRIELLONI 6: Non ha la velocità di Okoro, ma mantiene i centrali impegnati, e l’assist di testa per Zeroli è decisivo.
ABATE 8: Un’altra pagina indimenticabile scritta da un giovane allenatore esordiente. Gestisce con umiltà un gruppo di professionisti lasciandosi alle spalle le difficoltà. Con il suo 3-5-1-1, tiene a bada gli attacchi del Modena e, passando al 3-5-2 nella seconda metà, aumenta la pressione che porta al goal nei minuti finali. Le sostituzioni sono tempestive e azzeccate.
Questo gruppo, tra allenatore e calciatori, meriterebbe un 10 e lode per la stagione. Oggi il 10 lo hanno sicuramente ottenuto; per la lode, beh… chi lo sa.
