Un Abate combattivo si prepara per la battaglia contro l’Empoli! #JuveStabia #ForzaVespe
È un Ignazio Abate diretto e combattivo quello che si è presentato oggi, venerdì 12 dicembre, nella sala stampa dello Stadio “Romeo Menti”. Alle ore 14:30, il tecnico della Juve Stabia ha incontrato i media per presentare l’attesa sfida contro l’Empoli, un match che rappresenta uno snodo fondamentale per il cammino delle Vespe dopo la difficile trasferta di Frosinone.
Abate non si nasconde dietro frasi di circostanza e parte subito con un’analisi onesta del momento, chiedendo equilibrio all’ambiente e sottolineando la consapevolezza delle difficoltà intrinseche al campionato: “Ho sempre saputo quale percorso ci attende. Fin dall’inizio ho sottolineato che sarebbe stato un cammino lungo e tortuoso, anche se forse non tutti l’hanno compreso. Siamo pienamente consapevoli del tipo di campionato che dovremo affrontare.”
Ritornando sulla recente sconfitta, il mister spiega le cause del calo ma difende il gruppo: “Arriviamo da una trasferta negativa, soprattutto perché la squadra era scarica e senza energia, complici le tre gare ravvicinate e i diversi infortuni. Tuttavia, questo è un gruppo responsabile, con un grande senso di appartenenza. Siamo i primi a voler fare punti.”
Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda la gestione mentale della classifica. Abate traccia una linea netta sulla prospettiva che la squadra deve avere: “Attualmente siamo in linea con gli obiettivi. Dobbiamo pensare che siamo a +5 dal baratro e non a -1 dai play off.” Questa visione non è solo pragmatica, è un invito a rimanere concentrati e a non lasciarsi sopraffare dal pessimismo.
Il mister sottolinea l’importanza del rapporto schietto con i suoi ragazzi: “Preferisco dire la verità piuttosto che non parlare. Bisogna crescere e il primo a doverlo fare sono io.” Abate non ha paura di confrontarsi con la realtà e cita l’esempio di altre piazze storiche, come Modena, che faticano a trovare la vittoria nonostante abbiano obiettivi diversi.
L’avversario di domani è di quelli che fanno tremare i polsi, una squadra “destinata a lottare per i primi posti.” Per affrontarla, Abate ha individuato chi deve scendere in campo: “Domani giocherà chi mi dà più garanzie dal punto di vista caratteriale. Siamo corti in diversi ruoli, ma ci sono ragazzi che danno la massima disponibilità nonostante condizioni precarie. Dobbiamo avere una mentalità operaia: la squadra deve limitare gli errori individuali pur mantenendo la sua identità di gioco.”
In chiusura, un messaggio ai tifosi e il punto sull’infermeria. Mentre il tecnico ringrazia i 4.000 fedelissimi sempre presenti, lancia una sfida alla piazza: “Credo sia nelle corde della città aumentare questi numeri.”
Per la gara di domani, il gruppo è quasi al completo. Tutti convocati ad eccezione di due pedine: Battistella e Morachioli. La Juve Stabia è pronta: domani al Menti servirà tutto il calore del pubblico e il cuore delle Vespe per tornare a muovere la classifica.
