Giochi di potere sul campo: Juve Stabia vs Modena, Ayroldi alla direzione! ⚽️ #SerieB #ArbitroInAzione
La Juve Stabia si prepara ad affrontare il Modena, guidato da un arbitro che porta con sé un’eredità pesante: Giovanni Ayroldi. Domenica 22 febbraio 2026, il Menti sarà teatro di una battaglia in Serie BKT, e Ayroldi, nato nel 1991, è tutt’altro che un nome qualunque. “La cosa più bella del mondo”, dice sul suo lavoro, ma chi sarà l’unico a poterlo certificare sul campo?
La famiglia Ayroldi
Col cognome assolutamente evocativo, Giovanni è cresciuto con il fischietto in mano. Figlio d’arte, suo padre Stefano è un nome noto in tutto il panorama arbitrale, con una carriera piena di successi, tra cui una partecipazione al Mondiale del 2010. Ma la pressione è elevata e le aspettative pesano. “Se non sei all’altezza, potrebbe essere un brutto colpo”, sembra dire il marchio di fabbrica della famiglia. Ma lui non ha paura; anzi, si alimenta della storia di eccellenza che lo circonda.
Il testimone di una passione
Giovanni non è solo un figlio d’arte che si è trovato la strada spianata. Con undici anni di racconti familiari, lui stesso ha adattato il suo stile al rispetto tra le parti in gioco, un ritornello di chiaro segnale: “Il rispetto è fondamentale”. Ma chi dice che essere rigorosi significa essere invisi? Certo, qualche fischio infastidito non manca, e le critiche son parte del pacchetto, ma Ayroldi sembra maneggiarle come un vero professionista.
Giovanni Ayroldi: l’arbitro che ha scalato le vette del calcio italiano
La sua avventura inizia a sedici anni, nelle serie minori della Puglia, ma può vantare il suo arrivo in Serie A già nel 2020. Con 7 partite dirette nel massimo campionato nell’ultima stagione, dimostra che il suo debutto non è affatto un colpo di fortuna. “Ci ho messo tanto impegno e dedizione”, confessa. Ogni match e ogni decisione conta, specialmente allorché la Juve Stabia scende in campo.
Ayroldi: un arbitro rigoroso dal cuore caldo
Non è un mistero che Ayroldi tenda a essere severo. I suoi fischi possono risultare “eccessivamente fiscali”, ma questo è ciò che lo rende unico. “Non ho paura di affermare la mia autorità”, afferma, rispondendo così a chi lo critica. La sua motivazione è contagiosa, e persino la sorella Raffaella, arbitro di pallavolo, segue la sua strada. Insomma, Giovanni sa che il suo percorso non è solo personale ma collettivo, tessuto con il supporto della sua famiglia.
SCHEDA COMPLETA
Arrivati a questo punto, è il momento dei numeri: Ayroldi ha diretto 255 partite, 61 espulsioni e 85 rigori. Questo campionato lo vede col bilancio di 12 partite; 7 in Serie A e 4 in Serie B, con un impatto che non può essere sottovalutato. E per la Juve Stabia? Ben 6 precedenti, con un bilancio decisamente equilibrato di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Un’arma doppia, in poche parole.
Gli assistenti al suo fianco, che a loro volta portano il loro carico di responsabilità, sono il primo assistente Luca Mondin, il secondo assistente Glauco Zanellati, e il IV° ufficiale Carlo Esposito. Insomma, il Menti si prepara a un match all’altezza delle aspettative, tra polemiche e passione, sotto l’attenta supervisione di Giovanni Ayroldi. Sarà il campo a decidere chi tirerà le somme.
