Gabrielloni: “Juve Stabia-Catanzaro sarà una sfida dura, darò il massimo nonostante le difficoltà di questa stagione”

Ultime News

1-1 tra Juve Stabia e Catanzaro: Gabrielloni sbotta in sala stampa! #JuveStabia #Calcio #SerieC

Al termine di un combattuto 1-1 tra Juve Stabia e Catanzaro, l’attaccante gialloblù Alessandro Gabrielloni si è presentato in sala stampa per analizzare una sfida spigolosa e tracciare un bilancio, estremamente onesto e lucido, del momento della squadra e della sua stagione personale. Una partita di sofferenza, quella contro i calabresi, in cui il centravanti è stato chiamato a fare a sportellate, lavorando spesso isolato per far salire la squadra.

Gabrielloni concorda con l’analisi dei due allenatori: il pareggio è il risultato più giusto per quanto visto in campo, sebbene non manchi l’amaro in bocca per come è maturato. “Incontravamo una squadra forte che gioca molto bene. Forse dopo il nostro gol ci siamo un po’ abbassati e non siamo stati bravi a ripartire,” ha spiegato l’attaccante. “Avevamo fatto una buona fase difensiva, soffrendo poco. C’è rammarico per aver preso gol in quel modo, con una deviazione e un pizzico di sfortuna, soprattutto per la bellissima cornice di pubblico che ci aveva trascinato. Peccato non aver regalato loro questa gioia.”

Incalzato sul suo rendimento stagionale, inferiore alle aspettative di una piazza che conosce bene i suoi valori, Gabrielloni non si è nascosto dietro un dito, mostrando grande maturità e autocritica: “Non è stata la stagione più fortunata del mondo e non sono contento, penso si veda. Non ho sbagliato gol grossissimi, forse non sono stato bravo a crearmi le occasioni. Magari anche il modo di giocare è un po’ diverso da quello a cui ero abituato. Ma l’impegno non manca e non è mai mancato. So che l’obiettivo di squadra è più importante di quello personale, aspetterò il mio momento.”

La Juve Stabia arriva a questo finale di stagione incerottata e reduce da una settimana complessa anche a livello societario. Tematiche che, inevitabilmente, entrano nello spogliatoio, ma che il gruppo sta affrontando con compattezza. “È normale che di certe cose se ne parli nello spogliatoio,” ammette Gabrielloni, “ma la forza di questa Juve Stabia è il gruppo. È un gruppo coeso, che riesce anche a scherzare nelle difficoltà, e credetemi, non è scontato.” A questo si aggiunge l’emergenza infortuni, con assenze pesanti come quella di Candellone: “Ormai le assenze sono la normalità per noi, non ricordo una partita in cui siamo stati tutti a disposizione. Il mister è molto bravo a non cercare alibi, non parliamo mai degli infortunati. Abbiamo una rosa profonda e chiunque entra dà il suo contributo.”

Nonostante i cali di risultati (ma non di prestazioni, come ci tiene a precisare il giocatore) e i fisiologici alti e bassi di un campionato lungo, la bussola della Juve Stabia punta dritta verso gli spareggi promozione. “Le squadre che arrivano avanti sono quelle che hanno più continuità. Nell’ultimo periodo ci stiamo rimettendo in sesto,” ha concluso Gabrielloni. “La vittoria sarebbe stata il risultato migliore, ma intanto muoviamo la classifica. Il nostro obiettivo sono i playoff, lì vogliamo arrivare e nessuno si nasconde. Lo è sempre stato, anche quando nei periodi negativi la gente borbottava chiedendo di mantenere la categoria. Speriamo di continuare a fare bene nelle ultime tre partite, io sono fiducioso di poter dare ancora il mio contributo, che siano gol, assist o semplice impegno.”