Juve Stabia e Catanzaro pareggiano: Aquilani sottolinea la maggiore maturità della squadra rispetto all’andata.

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Un punto che pesa come un macigno, il Catanzaro dimostra carattere in trasferta! #JuveStabia #Catanzaro #SerieBKT

Un punto d’oro, acciuffato con le unghie e con i denti in uno degli stadi più ostici del campionato. Al “Romeo Menti”, la sfida valida per la 35ª giornata del campionato di Serie BKT tra Juve Stabia e Catanzaro si chiude sull’1-1. Un match vibrante, sbloccato dal guizzo del padrone di casa Mosti e riequilibrato soltanto nei minuti finali da una rete provvidenziale di Di Francesco, che gela il pubblico di fede gialloblù e regala un punto prezioso alle Aquile.

Al termine della gara, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi con grande lucidità e malcelata soddisfazione, sottolineando l’importanza mentale di questo risultato.

Una reazione da grande squadra

Per l’allenatore del Catanzaro, il punto conquistato al fotofinish ha un sapore ben distante dalla delusione. La reazione della squadra, capace di restare in partita nonostante lo svantaggio e le difficoltà fisiche, è il segnale più incoraggiante. “Credo sia un pareggio diverso da quelli in cui spesso siamo incappati”, ha esordito Aquilani in sala stampa. “Penso sia stato un risultato giusto, contro una squadra importante. Non avremmo meritato di perdere e faccio i complimenti ai miei ragazzi.”

Il tecnico ha voluto poi evidenziare i meriti degli avversari, rendendo ancor più prezioso il risultato ottenuto in trasferta: “La Juve Stabia è forte e ha individualità importanti; sapevamo che sarebbe stato difficile fare risultato anche perché non eravamo in condizioni ottimali. Siamo stati bravi a non mollare fino al termine.”

Maturità e peso specifico del risultato

Il percorso di crescita del Catanzaro passa anche da prestazioni di sofferenza come questa. Aquilani ha tracciato un bilancio dell’evoluzione della sua rosa, confrontando la squadra attuale con quella che aveva affrontato le Vespe nel girone di andata, e contestualizzando questo 1-1 all’interno del momento stagionale. “Siamo una squadra diversa dalla gara di andata, cresciuta in termini di maturità e convinzione. Sono contento perché venivamo da tre pareggi che sono state tre mezze sconfitte, mentre questo pareggio ha un peso diverso.”

La linea verde: il progetto giovani del Catanzaro

L’ultima parte dell’intervento di Mister Aquilani si è concentrata su un tema a lui molto caro e che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la società calabrese: l’impiego e la valorizzazione dei giovani talenti. In un calcio italiano che spesso fatica a dare fiducia alle nuove leve, il Catanzaro si sta muovendo in netta controtendenza. “Abbiamo il più alto minutaggio della Serie B. Oggi abbiamo giocato con tre ‘under’, nella scorsa gara con cinque. Questo spirito certo può aiutare a crescere i giovani anche in ottica di un discorso di crescita del calcio italiano. Ovviamente ci vuole poi equilibrio nei giudizi sia quando le cose vanno bene sia nei momenti difficili.”

Un richiamo alla pazienza e all’equilibrio che suona come uno scudo per i suoi ragazzi. Il Catanzaro torna dalla trasferta campana con una consapevolezza rinnovata: la squadra ha carattere, non si arrende mai e sta costruendo il proprio futuro mattone dopo mattone, scommettendo su una linea verde che continua a dare i suoi frutti.