Emozioni in campo e fuori: la Juve Stabia celebra un anno indimenticabile! #JuveStabia #OrgoglioGialloblù #Calcio
Nella cornice dell’aula consiliare di Palazzo Farnese, cuore istituzionale di Castellammare di Stabia, questa mattina il sindaco Luigi Vicinanza ha voluto rendere omaggio alla Juve Stabia per gli straordinari traguardi sportivi raggiunti nel corso di una stagione che resterà impressa nella memoria di tutta la città.
Un momento emozionante e carico di orgoglio, durante il quale la società gialloblù è stata accolta dall’amministrazione comunale per celebrare un’annata che ha saputo unire risultati sportivi, senso di appartenenza e un legame sempre più forte con il territorio. Presenti tutti i tesserati del club: dallo staff tecnico a quello sanitario, fino ai protagonisti principali, i calciatori, accolti dagli applausi dei presenti e premiati simbolicamente per quanto fatto sul campo.
Nel corso della cerimonia, ogni componente della rosa è stato chiamato singolarmente a ricevere un piccolo dono da parte della giunta comunale: un corno portafortuna napoletano, simbolo di buon auspicio e tradizione, consegnato con la speranza che questa splendida stagione possa rappresentare soltanto l’inizio di tante altre emozioni da vivere nel prosieguo delle rispettive carriere.
La mattinata è stata anche l’occasione per permettere ai calciatori di ringraziare la città per l’affetto e la vicinanza dimostrati durante tutto il campionato. A parlare, in rappresentanza dei vari reparti, sono stati alcuni dei volti simbolo della squadra.
Il primo a prendere la parola è stato il portiere Alessandro Confente, che ha voluto sottolineare il rapporto speciale creatosi con l’ambiente stabiese: “Vi ringraziamo per l’invito e per tutto il supporto che ci avete dato quest’anno, lo abbiamo sentito, speriamo di avervi dimostrato che abbiamo sudato la maglia fino alla fine, grazie ancora”.
Successivamente, è stato il turno del reparto difensivo, rappresentato da Marco Bellich, uno dei leader storici dello spogliatoio e volto della cosiddetta “vecchia guardia” gialloblù: “Siamo consapevoli che qualcosa di importante è stato fatto, perché dopo un’annata incredibile come l’anno scorso non era facile ripetersi, ma ce l’abbiamo fatta. Siamo dispiaciuti per come sia finita, ma sicuramente non finisce qui. Intanto ringraziamo tutti”.
Parole sentite anche da parte del centrocampista Nicola Mosti, autentica sorpresa offensiva della stagione grazie ai suoi gol spettacolari dalla distanza: “Innanzitutto vi ringrazio da parte di tutti i ragazzi, siamo orgogliosi di essere qua. Sappiamo che abbiamo fatto un percorso importante e sono per questo orgoglioso di essere qui. Credo che ognuno dei ragazzi presenti si meriti il meglio per quello che hanno dimostrato sul campo e fuori. Mi auguro che l’anno prossimo si faccia ancora meglio, grazie ancora a tutti”.
Infine, a chiudere gli interventi, è stato il capitano Leonardo Candellone, uno degli uomini simbolo della rinascita stabiese, che ha evidenziato il valore umano del gruppo costruito durante la stagione: “Sicuramente quest’anno è stato un anno importante per tutti, dallo staff ai giocatori. Penso che sia stato fondamentale il fatto che si sia creato un gruppo di giocatori che hanno dato tutto in campo e che stavano bene insieme. Noi ogni giorno ci credevamo, abbiamo passato tanto tempo insieme anche fuori dal campo, abbiamo creato qualcosa di importante al di là del risultato sportivo e credo che questo sia stato fondamentale. Abbiamo creato tra noi giocatori e staff un legame speciale, legame che poi ci siamo portati anche in campo e credo si sia visto”.
Una mattinata di emozioni sincere, applausi e orgoglio cittadino. Perché al di là dei risultati, questa Juve Stabia è riuscita a restituire entusiasmo, identità e senso di appartenenza ad un’intera città che oggi, ancora una volta, ha voluto dire grazie ai suoi ragazzi.
