Juve Stabia in bilico: Agnello decide sul futuro con una ricapitalizzazione da 7 milioni di euro, l’esito atteso il 10 giugno.

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Oggi il destino della Juve Stabia si decide in Tribunale. Agnello al bivio: ricapitalizzazione o addio? #JuveStabia #Calcio #SerieB

La giornata di oggi davanti al Tribunale di Napoli potrebbe rappresentare uno snodo decisivo per il futuro della Juve Stabia. Dietro il comunicato ufficiale diffuso dal club emergono infatti dettagli significativi che delineano uno scenario sempre più chiaro: da una parte l’attuale proprietario Francesco Agnello, dall’altra il lavoro degli amministratori giudiziari impegnati a garantire continuità aziendale e iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

L’udienza, presieduta dalla giudice Teresa Areniello, ha visto la partecipazione del Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia Antonello Ardituro, del Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Francesco De Falco, dei legali di Agnello e dei rappresentanti delle due manifestazioni d’interesse finora emerse per l’acquisizione del club.

Per la prima volta vengono resi noti ufficialmente anche i soggetti interessati all’operazione. Si tratta di Alfredo Guerri, in rappresentanza della Domus Srl, e del mediatore della Swiss Gulf Holding Srl, entrambe società che hanno formalizzato il proprio interesse per rilevare le quote della S.S. Juve Stabia 1907.

L’aumento di capitale da 6,9 milioni

Il passaggio più importante del comunicato ufficiale riguarda però l’attività svolta dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Nel corso dell’udienza è stato comunicato che il 1° giugno, davanti al notaio Stefano Borrelli, è stato deliberato un aumento di capitale per portare la società a 6 milioni e 901mila euro.

Una scelta necessaria per consentire alla Juve Stabia di rispettare i parametri economico-finanziari richiesti dalla FIGC in vista dell’iscrizione al campionato di Serie B 2026-2027. Si tratta di un lavoro complesso e particolarmente delicato, portato avanti nelle ultime settimane dagli amministratori giudiziari con l’obiettivo di mettere al sicuro il patrimonio sportivo rappresentato dalla società gialloblù e garantire il futuro del club indipendentemente dalle vicende che hanno coinvolto l’attuale assetto proprietario.

Agnello al bivio

Il dato politicamente e societariamente più rilevante è però un altro. La richiesta di ricapitalizzazione è stata rivolta in primo luogo a Francesco Agnello, che dal punto di vista giuridico risulta ancora titolare delle quote della Stabia Capital Srl. Il termine fissato è perentorio: entro le ore 23:59 di lunedì 8 giugno Agnello dovrà decidere se sottoscrivere l’aumento di capitale e immettere nuove risorse nella società.

In caso contrario, la procedura prevede che la possibilità venga offerta ai soggetti che hanno manifestato interesse all’acquisizione del club. Uno scenario che, di fatto, mette l’attuale proprietario con le spalle al muro. Le strade percorribili sembrano essere soltanto due: ricapitalizzare assumendosi l’onere economico necessario per sostenere il progetto sportivo oppure lasciare spazio a nuovi investitori pronti a subentrare.

Il 10 giugno un’altra data chiave

Il Tribunale ha aggiornato l’udienza a mercoledì 10 giugno alle ore 12:30, data entro la quale si conoscerà l’esito della richiesta formulata ad Agnello e si comprenderà se le manifestazioni d’interesse potranno trasformarsi in una vera e propria trattativa per il passaggio di proprietà.

Le prossime ore saranno dunque decisive per il futuro delle Vespe. Sul tavolo non c’è soltanto la questione societaria, ma anche la necessità di garantire stabilità economica e programmazione a una squadra che ha appena concluso una stagione storica, culminata con il raggiungimento delle semifinali playoff di Serie B.

L’impressione è che il lavoro certosino svolto dagli amministratori giudiziari stia progressivamente restringendo i margini di manovra dell’attuale proprietà, costruendo al tempo stesso tutte le condizioni necessarie affinché la Juve Stabia possa affrontare senza rischi il prossimo campionato, qualunque sia il soggetto che ne guiderà il futuro.