Juve Stabia: Avviata la rimozione del campo in sintetico dallo stadio Romeo Menti, lavori partiti ieri.

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Il Romeo Menti si rifà il look: lavori avviati, ma c’è da correre! #Stadio #JuveStabia #Calcio

Il cantiere dello stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è finalmente in pieno fermento. Dopo giorni di preparazione e operazioni preliminari, ieri gli operai hanno messo mano al vecchio manto erboso sintetico, segnando un passo decisivo nel progetto di rifacimento del terreno di gioco.

I lavori erano ufficialmente partiti lo scorso 3 giugno, ma per diversi giorni tutto era sembrato bloccato, alimentando qualche dubbio tra tifosi e addetti ai lavori. In verità, il ritardo era legato a una fase tecnica cruciale: prima di rimuovere il terreno, si doveva asportare l’intero materiale di stabilizzazione sottostante, composto principalmente da granuli di gomma. Un’operazione delicatissima, che ha richiesto l’uso di un speciale camion aspiratore.

Dopo questo passaggio preliminare, i tecnici hanno finalmente potuto iniziare a sollevare il sintetico, ormai logoro e inadeguato per le esigenze del calcio professionistico. La sostituzione era più che necessaria, visto il deterioramento evidente negli ultimi anni.

Un investimento da oltre 800 mila euro

Questo intervento rappresenta uno dei più importanti lavori di ammodernamento nel territorio stabiese. Promosso dal Comune, il progetto ha un valore di oltre 806 mila euro e garantirà un terreno di gioco nuovo e conforme alle normative europee per le competizioni professionistiche.

L’appalto è stato assegnato alla Cogega Srl di Angri, la quale ha presentato un’offerta economicamente vantaggiosa. Grazie a un significativo ribasso, il progetto subirà migliorie, tra cui un innovativo impianto di irrigazione. Invece di trovarsi lungo il perimetro, gli irrigatori saranno collocati all’interno del campo, assicurando una distribuzione dell’acqua più efficiente.

Tempi stretti e corsa contro il calendario

Il cronoprogramma fissava la fine dei lavori entro 45 giorni dalla consegna del cantiere, con conclusione prevista intorno al 20 luglio. Tuttavia, l’avvio ritardato potrebbe slittare la data finale attorno al 30 luglio, soggetto a condizioni meteorologiche o imprevisti tecnici. Questo quadro mette in allerta tutti: è fondamentale avere il nuovo manto pronto per le verifiche pre-stagionali.

Piacenza resta il piano B

Per evitare sorprese legate ai ritardi, la Juve Stabia si è già assicurata l’uso dello stadio di Piacenza come alternativa per la stagione 2026-2027. I tifosi non hanno dimenticato il passato: l’estate del 2024, durante i lavori di adeguamento del Romeo Menti, la squadra dovette giocare lontano da casa, costringendo i supporter a un’amara migrazione.

L’auspicio di tutti è di non dover ripetere quel capitolo. Con l’inizio della rimozione del vecchio sintetico, il cantiere sta entrando nel vivo, permettendo alle prossime settimane di chiarire se il nuovo manto sarà pronto per accogliere le Vespe all’inizio della nuova avventura sportiva.