Juve Stabia: Guerri si fa carico del club, alla ricerca di una nuova era! #ForzaVespe #CalcioInSud
La Juve Stabia riparte da Alfredo Guerri. L’imprenditore campano è il nuovo presidente del club gialloblù e ha deciso di scendere in campo in prima persona per rilanciare una realtà calcistica che negli ultimi mesi ha vissuto momenti di grande incertezza.
Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il neo numero uno delle Vespe ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto a investire nella società stabiese, evidenziando il forte legame con il territorio e la volontà di preservare un patrimonio sportivo che rischiava di andare disperso.
“Mercoledì è stata una giornata piuttosto caotica, perché sono passato dall’altro ieri che ero un imprenditore, oggi invece tutti mi riconoscono e vogliono appellarmi come salvatore. Noi non è che abbiamo quest’ambizione di salvare nessuno, però il senso di responsabilità, di aver vissuto quel territorio e quella passione che loro vivono, immaginare che potesse essere buttato attraverso delle gestioni precedenti…”
Parole che fotografano perfettamente il momento attraversato dalla piazza stabiese. Guerri non si considera un salvatore, ma un imprenditore che ha scelto di assumersi una responsabilità importante per evitare che una delle realtà calcistiche più appassionate del Sud Italia perdesse quanto costruito negli ultimi anni.
La scelta di investire nella Juve Stabia nasce da una precisa visione strategica e dalla convinzione che Castellammare di Stabia possieda tutte le caratteristiche per sostenere un progetto ambizioso.
“E pertanto noi abbiamo fatto delle valutazioni circa la possibilità di poter fare un programma strutturale in Castellammare e ci siamo sentiti di fare questo investimento che sembra a tutti essere importante…”
L’obiettivo della nuova proprietà non è quello di inseguire risultati immediati, ma costruire fondamenta solide che possano consentire al club di crescere in maniera costante e sostenibile nel tempo. Quando gli è stato chiesto se la città possa tornare a sognare la Serie A, Guerri non si è nascosto, pur mantenendo un approccio prudente e realistico.
“Sicuramente, perché no. Ha sfiorato la Serie A che è stata in semifinale per due anni di fila…”
Il messaggio è chiaro: la Juve Stabia deve ripartire da basi solide e Guerri ha intenzione di ricostruire dopo anni di illusioni.
La parola chiave del nuovo corso sembra essere programmazione. Un concetto che Guerri ha voluto ribadire più volte, sottolineando come la gestione di una società sportiva non possa prescindere da criteri aziendali chiari e da precise responsabilità.
“Perciò noi immaginiamo che con una gestione un po’ più oculata, cosa che noi normalmente facciamo nelle nostre aziende, non si può che migliorare…”
Intanto, il lavoro per la prossima stagione è già iniziato. La nuova proprietà non intende perdere tempo e sta già pianificando le prime mosse per costruire l’organigramma che dovrà guidare la Juve Stabia nel prossimo futuro.
“Ieri già abbiamo iniziato, perciò già stiamo intensificando tutte le attività…”
La linea è dunque tracciata: programmazione, sostenibilità e ambizione. Guerri raccoglie una sfida complessa ma affascinante, con la convinzione che la Juve Stabia possa tornare a essere protagonista. La piazza sogna, la nuova proprietà lavora per trasformare quell’entusiasmo in un progetto capace di durare nel tempo.
