Marco Varnier lascia la Juve Stabia e ritorna al Südtirol: il tecnico Matteo Lovisa lo accoglie dopo l’avventura in gialloblù.

Ultime News

Varnier pronto a rilanciarsi al Südtirol: il difensore trova casa con Lovisa! #Calcio #Südtirol #SerieB

Il destino di Marco Varnier si prepara a intrecciarsi nuovamente con quello di Matteo Lovisa. Mancano solo le formalità, ma il difensore centrale è a un passo dall’indossare la maglia del Südtirol, dove ritroverà proprio l’ex direttore sportivo della Juve Stabia. Un uomo che, due anni fa, ha scommesso su Varnier per rinforzare la difesa delle Vespe nel loro ritorno in Serie B.

Questa scelta non fa che confermare la profonda stima di Lovisa nei confronti del centrale veneto, ritenuto un elemento imprescindibile, non solo per le sue abilità tecniche ma anche per il peso specifico che porta all’interno dello spogliatoio.

L’intuizione di Lovisa dopo la promozione

L’arrivo di Varnier a Castellammare è stato uno dei primi colpi del mercato estivo successivo alla promozione in Serie B. Ufficializzato il 10 luglio 2024, il difensore ha firmato un contratto annuale con opzione per una seconda stagione. Quest’opzione è scattata automaticamente grazie alle 25 presenze collezionate nel suo primo campionato in gialloblù, estendendo l’accordo fino al 30 giugno 2026.

La dirigenza stabiese ha deciso di investire su un giocatore che, nonostante una carriera costellata da gravi infortuni, ha sempre dimostrato qualità notevoli e potenzialità da categoria superiore.

Talento frenato dagli infortuni

La carriera di Marco Varnier avrebbe potuto decollare verso orizzonti molto più alti senza gli innumerevoli problemi fisici che ne hanno ostacolato la crescita. Gli infortuni sono stati il principale avversario per un calciatore che, quando è riuscito a trovare continuità, ha sempre brillato per caratteristiche di valore assoluto.

Fisicità, senso della posizione, intelligenza tattica e una straordinaria capacità di anticipare le giocate degli avversari sono sempre state le sue doti migliori, unite a una leadership silenziosa che gli ha consentito di diventare un punto di riferimento per i compagni.

Due stagioni di affidabilità in gialloblù

A Castellammare, Varnier ha lasciato il segno come un difensore capace di garantire solidità e personalità nei momenti più cruciali della stagione. Le sue prestazioni hanno trasmesso sicurezza all’intero reparto arretrato, specialmente in partita più impegnative, facendolo diventare uno degli uomini di fiducia dello staff tecnico.

Pur non essendo un difensore prolifico, i pochi gol che ha realizzato hanno avuto un impatto significativo. Tra tutti spicca quello segnato contro il Pisa al “Romeo Menti”: un colpo da autentico opportunista, frutto di una punizione calciata da Maistro, trasformata da Varnier con un guizzo da rapinatore d’area, regalando alla Juve Stabia una vittoria di prestigio davanti ai propri tifosi.

L’ultima stagione

Nell’ultima stagione, il centrale ha collezionato 18 presenze, non sempre da titolare, ma ha confermato la propria affidabilità quando chiamato in causa. Oltre a un assist nella partita contro il Mantova, Varnier è tornato in rete nel successo per 2-0 contro il Cesena al “Romeo Menti”, dimostrando di poter risultare decisivo anche in attacco.

Le strade si dividono

Nonostante il rinnovo automatico maturato nella stagione precedente, la Juve Stabia ha scelto di non continuare il rapporto con il difensore, lasciandolo libero al termine del contratto in scadenza il 30 giugno 2026. Una decisione che ha aperto immediatamente le porte al Südtirol, dove Matteo Lovisa non ha perso tempo nel riaccogliere un giocatore che conosce a menadito.

Per il nuovo direttore sportivo biancorosso, Varnier rappresenta molto più di un semplice difensore: è un leader capace di trasmettere personalità, esperienza e serenità a tutto il gruppo, caratteristiche fondamentali in un campionato competitivo come la Serie B.

L’ufficialità dell’operazione è attesa nei prossimi giorni, ma la strada sembra ormai segnata. Marco Varnier è pronto a cominciare una nuova avventura con il Südtirol, riabbracciando quel Matteo Lovisa che, prima alla Juve Stabia e ora in Alto Adige, continua a credere nel potenziale di un calciatore che, malgrado gli infortuni, ha sempre dimostrato di possedere qualità tecniche e umane indiscutibili.