Stabia conquista Reggio Emilia: settimo risultato utile consecutivo, cuore e carattere in campo.

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La Juve Stabia resiste come un muro e strappa il pari a Reggio! 💪⚽️ #ForzaVespe #JuveStabia #Calcio

Non si ferma la marcia della Juve Stabia di Ignazio Abate. Nonostante una settimana turbolenta, segnata dalle pesanti cessioni di Ruggero e Piscopo, e con il pesante silenzio di un settore ospiti vuoto per squalifica, le Vespe tornano da Reggio Emilia con un 1-1 prezioso. Un punto che consolida il quinto posto in classifica e allunga a sette la striscia di risultati utili consecutivi.

L’avvio del match è un manifesto del calcio di Abate: aggressività e qualità. Bastano appena 120 secondi per sbloccare la gara: Maistro inventa una traccia geniale per Mosti, che davanti a Seculin non perdona e firma il vantaggio immediato. La Juve Stabia sembra in controllo, ma al 30′ arriva l’episodio che cambia l’inerzia: un’indecisione fatale di Confente regala il pallone a Gondo. L’attaccante ivoriano non si fa pregare e deposita in rete il gol del pareggio. Il portiere stabiese, però, si riscatta prontamente poco dopo, murando lo svizzero Girma ed evitando il sorpasso prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo la pressione della Reggiana aumenta. Girma si conferma il pericolo numero uno, ma è intorno all’80′ che la Juve Stabia vede le streghe: in una mischia furibonda, gli emiliani colpiscono un palo e si vedono negare il gol da un salvataggio miracoloso sulla linea di porta. Scampato il pericolo, le Vespe provano il colpaccio nel finale: l’ingresso di Burnete porta nuova linfa e all’87′ il giovane attaccante impegna severamente Seculin. È l’ultimo sussulto di una gara intensa che finisce in parità.

In un momento in cui il mercato ha tolto pedine importanti e l’ambiente avrebbe potuto risentire della mancanza del pubblico, la Juve Stabia ha risposto con la forza del gruppo. Il quinto posto in coabitazione è il giusto premio per una squadra che ha imparato a soffrire senza perdere la propria identità.