Juve Stabia, Rastelli: “Un progetto vincente, non un miracolo sportivo”

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La Juve Stabia spinge sull’acceleratore: ‘Non chiamatelo miracolo, chiamatelo progetto vincente’ #ForzaVespe #CalcioItaliano

“Non chiamatelo miracolo, chiamatelo progetto vincente.” Così Massimo Rastelli dipinge il brillante momento della Juve Stabia, una squadra che sembra aver sorpreso anche i più scettici. I risultati sono frutto di un lavoro che va oltre le semplici statistiche: qui si parla di strategia e lungimiranza.

Una ricostruzione non scontata

Dopo il trionfo della scorsa stagione, il rischio di un “contraccolpo” era concreto. Rastelli non si è risparmiato nel sottolineare le difficoltà che accompagnano questo processo: “Ripartire dopo una promozione e un quinto posto in serie B, perdendo per giunta i protagonisti principali e l’architetto del successo in panchina, è un’impresa complessa. Non era affatto una passeggiata di salute.” Eppure, la società ha dimostrato una notevole capacità di adattamento, portando in squadra nuovi talenti che si sono integrati perfettamente nella strategia di gioco.

Obiettivo Playoff: Vietato svegliarsi dal sogno

Per Rastelli, la classifica attuale non è un abbaglio collettivo. La Juve Stabia merita di occupare le posizioni alte: squadra, società e tifoseria si muovono all’unisono. La continuità in zona playoff dall’inizio della stagione è un segno di maturità. L’unico rischio è un calo di tensione improvviso. Se le Vespe manterranno il ritmo fisico e mentale, il traguardo degli spareggi sarà una naturale conseguenza.

L’elogio a Ignazio Abate

C’era scetticismo intorno alla nomina di un allenatore giovane come Ignazio Abate, ma quei dubbi sono stati rapidamente spazzati via: “Ignazio ha saputo trasformare l’inesperienza in energia positiva,” spiega Rastelli. “Il suo passato da calciatore di alto livello e l’ottimo lavoro svolto in precedenza lo hanno aiutato a bruciare le tappe, dimostrando di avere la stoffa per guidare questo gruppo con personalità.”

Rastelli chiama e spera quanto prima che il calcio risponda

Sul fronte personale, Rastelli dimostra di non avere intenzione di rimanere a guardare. “La passione è ancora intatta e la voglia di rimettermi in gioco è enorme. Sono giovane, mi sento pronto e aspetto solo la scintilla giusta,” confida. La determinazione di Rastelli è chiara: vuole tornare a fare ciò che ama. La Juve Stabia, nel frattempo, continua a scrivere la sua storia, passo dopo passo, con un occhio sempre fisso sul futuro.