La sfida di Abate e Inzaghi: la Juve Stabia sfida i ricordi nel tempio del Palermo! #SerieB #Calcio #Sport
Filippo Inzaghi è stato, ed è tuttora, un’icona indiscussa del calcio italiano. Un idolo per i tifosi della Juventus, ma soprattutto per il popolo del Milan, che ancora oggi ha negli occhi le sue esultanze sfrenate nelle notti di Champions. Gol a grappoli in giro per l’Europa e per il mondo, un istinto da predatore d’area che ha fatto le fortune di tantissimi allenatori e compagni di squadra. “Pippo gol”, o se preferite “Superpippo”, è stato anche una colonna portante della nostra Nazionale, uno dei protagonisti indimenticabili di quella magica cavalcata del 2006 in Germania sotto la guida sapiente del CT Marcello Lippi.
Dalla maglia alla panchina: l’incrocio con Castellammare
Come ormai noto, appesi gli scarpini al chiodo, Filippo ha intrapreso la carriera di allenatore, seguendo le orme del fratello Simone. E nel suo girovagare sulle panchine di Serie B, l’incrocio con le Vespe di Castellammare di Stabia è diventato un grande classico, tutt’altro che una novità. Da Benevento passando per Pisa, le sfide tra le squadre di Inzaghi e i gialloblù hanno sempre regalato spunti di grande interesse.
Se analizziamo i precedenti, il fortino del Romeo Menti ha sorriso decisamente alle Vespe, capaci di raccogliere un bottino incredibile contro l’ex bomber: un prezioso pareggio contro il Benevento e vittorie esaltanti contro Pisa e Palermo.
Il tabù in trasferta e i rimpianti toscani
Tuttavia, quando si cambia campo, la musica è drammaticamente diversa. Lo score in trasferta della Juve Stabia contro le formazioni di Inzaghi è impietoso: zero punti. Un tabù che pesa, ma che porta con sé anche recriminazioni che bruciano ancora.
È impossibile, infatti, non ricordare quanto successe in Toscana contro il Pisa: in quell’occasione, un arbitraggio decisamente rivedibile e sfortunato strappò alla squadra allora guidata da Guido Pagliuca la sacrosanta possibilità di fare punti contro una corazzata che, insieme al Sassuolo, finì poi per vincere il campionato con pieno merito. Una cicatrice ancora viva nella memoria dei tifosi stabiesi.
La sfida del Barbera: Abate ritrova il suo vecchio compagno
Ora, però, è tempo di un altro giro della giostra. L’appuntamento è di nuovo a “casa Inzaghi”, e la citofonata in casa Palermo è di quelle che fanno tremare i polsi. Espugnare il “Renzo Barbera” è una missione complessa: per uscirne con qualcosa di bello da raccontare servirà una vera e propria impresa, magari un pizzico di fortuna, e la speranza di trovare un Palermo un pochino distratto.
A guidare l’assalto ci sarà Ignazio Abate, che ritroverà il suo ex compagno di tante battaglie in rossonero “Super Pippo” in vesti inedite. Una sfida nella sfida, ricca di emozioni e fascino, in cui i ricordi del Milan lasceranno il posto a 90 minuti di puro agonismo. L’obiettivo? Cambiare finalmente la storia in trasferta contro Inzaghi, almeno per una magica notte siciliana.
