Stabia ritrova il successo: Okoro trascina la squadra nella vittoria contro lo Spezia. Una prestazione da incorniciare!

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La Juve Stabia torna a far festa, mentre lo Spezia affonda nel baratro! #JuveStabia #Spezia #SerieB

Dopo un digiuno durato ben sette turni, il “Menti” torna a ruggire. La Juve Stabia interrompe la sua striscia senza vittorie superando per 3-1 uno Spezia sempre più in crisi e pericolosamente invischiato nella zona retrocessione. Una vittoria di carattere per le Vespe, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale grazie agli innesti azzeccati dalla panchina e a una solidità ritrovata nei momenti chiave.

Primo tempo: botta e risposta dal dischetto

L’avvio è un monologo gialloblù che ha dell’incredibile. In un’unica azione, la Juve Stabia colleziona quattro palle gol: Gabrielloni stampa il colpo di testa sulla traversa, poi Radunovic e Romano si immolano sui tap-in di Carissoni e dello stesso Gabrielloni, finché Carissoni non spedisce alto sopra la traversa.

Il calcio, si sa, è spietato: lo Spezia, dopo aver spaventato i padroni di casa con Sernicola, passa al 30’. Il merito è tutto di Romano, che estrae dal cilindro un gioco di prestigio d’esterno per servire l’inserimento di Aurelio: sinistro secco sul primo palo e liguri avanti.

Il pareggio arriva però nel recupero della prima frazione. Dopo un miracolo di Radunovic su Cacciamani, l’arbitro Di Marco (con l’ausilio del VAR) assegna un rigore per un tocco di mano quasi impercettibile di Sernicola. Dagli undici metri Leone è glaciale, bissando la precisione già mostrata a Palermo e fissando l’1-1.

La ripresa: la firma dei subentrati

Nella seconda metà di gara, la Juve Stabia cambia marcia grazie ai cambi. Al minuto 60′ sale in cattedra Pierobon: il neo-entrato vince un contrasto grintoso a metà campo, punta la porta e lascia partire un destro a giro perfetto che si insacca all’incrocio dei pali. È il sorpasso e la prima gioia stagionale per il centrocampista.

Lo Spezia accusa il colpo e non riesce a reagire con ordine, subendo al 90’ il colpo del definitivo KO. Ricciardi scippa il pallone a un ingenuo Vlaovic e serve Okoro: l’attaccante, anche lui entrato dalla panchina, firma il suo primo gol in Serie B con uno scavetto d’autore che batte Radunovic in uscita.

Finale da brividi

Nonostante il doppio svantaggio, lo Spezia ha un sussulto d’orgoglio nel finale. Proprio Vlaovic avrebbe l’occasione di riscattare l’errore precedente, ma la sua conclusione nel recupero si stampa sul palo, condannando i bianconeri al nono KO esterno della stagione.

Con questi tre punti, la Juve Stabia mette in cassaforte il settimo posto, allontanando i fantasmi della crisi. Per lo Spezia, invece, il baratro della retrocessione si fa sempre più vicino.