La sosta si trasforma in incubo: Pierobon in stampelle e tifosi sul piede di guerra! #JuventusStabia #Infortuni #Calcio
Quelle che dovevano essere due settimane di sereno lavoro per ricaricare le batterie si stanno trasformando in ore di grande apprensione per il popolo gialloblù. La sosta del campionato, pensata per permettere alle nazionali di entrare in gioco, avrebbe dovuto essere un’opportunità vitale per il team: dare respiro alla rosa, smaltire la fatica degli impegni ravvicinati e rimettere in sesto gli acciaccati. Insomma, un piano perfetto, almeno sulle carta.
L’obiettivo era cristallino: presentarsi alla ripresa della competizione al top della condizione per affrontare le ultime sei, decisive battaglie. Sei finali in cui si gioca non solo il campionato, ma un vero e proprio sogno per i tifosi delle Vespe. Eppure, le notizie che arrivano dal campo di allenamento raccontano un’altra storia.
L’incidente: l’eroe dello Spezia in stampelle
I tifosi accorsi per assistere alle recenti sedute di allenamento hanno dovuto fare i conti con una doccia fredda. Christian Pierobon, centrocampista fondamentale per lo scacchiere gialloblù e tra i protagonisti della recente pesante vittoria contro lo Spezia, è stato costretto ad abbandonare il campo in stampelle.
Le indiscrezioni parlano di una distorsione alla caviglia, ma quello che ha fatto montare la rabbia tra i tifosi è la presunta causa del trauma: il logoro manto in erba sintetica del “Romeo Menti”. Non è un mistero che il terreno di gioco abbia vissuto la sua vita, e ora risulta non più a norma per i campionati professionistici. La sostituzione obbligatoria del manto è prevista prima dell’inizio della prossima stagione. Nel frattempo, il campo continua a mietere vittime.
I tempi di recupero e il “fantasma” Candellone
Per quanto riguarda i tempi di recupero, le previsioni non invitano all’ottimismo. Nella migliore delle ipotesi, Pierobon dovrebbe rimanere ai margini almeno per un mese, saltando diverse gare cruciali. L’obiettivo dello staff tecnico è tentare di rimetterlo in forma in tempo per la delicata trasferta sul campo del Pescara.
Tuttavia, filtra un diktat dall’infermeria gialloblù: prudenza e scrupolosità. La società e lo staff medico non vogliono rischiare diagnosi affrettate che non riflettano la reale entità del danno. Una scelta dettata dall’amara esperienza recente, che riporta alla mente il caso di Leonardo Candellone. L’attaccante, infortunatosi lo scorso 24 gennaio 2026 contro la Virtus Entella, è ancora fermo ai box, complice una prima valutazione errata dei tempi di recupero.
Un passo falso che la Juve Stabia non può permettersi di ripetere. Ora si attendono esami approfonditi per un quadro clinico definitivo, mentre mister e tifosi incrociano le dita, sperando di non dover rinunciare troppo a lungo a una delle pedine più in forma del momento.
