Venezia 3-1 Juve Stabia: Non tutto è perduto, ma le Vespe devono mordersi le mani! #SerieB #JuveStabia #Calcio
Il rettangolo verde dello stadio “Pier Luigi Penzo” ha emesso il suo verdetto: la 33ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026 si chiude con una vittoria per 3-1 dei padroni di casa del Venezia ai danni della Juve Stabia. Un passivo che, tuttavia, non racconta fino in fondo l’intensità e il coraggio messi in campo dalle Vespe, capaci di spaventare i lagunari e di lottare a viso aperto.
Il volto della grinta gialloblù porta la firma di Lorenzo Carissoni, autore della rete del momentaneo 1-1 che aveva riequilibrato le sorti del match e illuso i sostenitori di fede gialloblù. Nel post-partita, il giocatore si è presentato in sala stampa per analizzare il match, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.
Nelle sue parole c’è inevitabilmente il rammarico per l’episodio che ha segnato uno snodo cruciale della gara, a cavallo dell’intervallo, ma anche tanta consapevolezza nei mezzi della squadra: “Potevamo gestire meglio quella ripartenza” – ha esordito Carissoni, tornando sull’azione finale della prima frazione di gioco – “l’arbitro ha detto a Mosti che avrebbe fischiato la fine del primo tempo subito dopo il nostro calcio d’angolo. Peccato davvero, ma questo ci insegna che bisogna sempre stare attenti fino all’ultimo secondo e fermarsi solo quando il direttore di gara fischia.”
L’analisi di Carissoni si sposta poi sul momento delicato che sta attraversando l’infermeria gialloblù, elogiando però l’attaccamento alla maglia del gruppo: “Siamo stati bravi a darci una mano l’un l’altro, nonostante i tanti problemi che stiamo avendo a causa della rosa corta in questo periodo. Speriamo davvero di rientrare tutti a disposizione il prima possibile per il rush finale.”
Nonostante il risultato avverso, dalla trasferta veneta la Juve Stabia porta con sé segnali estremamente incoraggianti dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento. La corsa verso il traguardo dei play off è ancora lunga, e Carissoni fissa già l’obiettivo sui prossimi impegni: “La Serie B è un campionato imprevedibile, lo sappiamo. Adesso ci aspettano due scontri diretti importantissimi in casa, saranno sicuramente partite aperte. Oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, costruita per vertici alti, e abbiamo dimostrato che possiamo toglierci delle soddisfazioni. Torniamo a Castellammare di Stabia consapevoli che possiamo davvero giocarcela contro chiunque: creare 6 o 7 palle gol nitide contro il Venezia in trasferta non è da tutti!”
Una sconfitta che brucia nel punteggio, dunque, ma che non sembra aver scalfito l’animo delle Vespe. La Juve Stabia torna in Campania con zero punti in tasca ma con una rinnovata fiducia nei propri mezzi: le prossime due sfide casalinghe del “Menti” saranno il palcoscenico ideale per trasformare questa buona prestazione in punti pesanti per la classifica.
