Juve Stabia, una stagione tra aspirazioni e difficoltà: ecco il pagellone dell’annata sportiva.

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La Juve Stabia brilla nonostante tutto: playoff conquistati e onore sul campo! 🐝⚽ #JuveStabia #Playoff #SerieB

Annata strana per la Juve Stabia, tra campo e vicende extra-campo, ma le “vespe” hanno comunque centrato la qualificazione ai playoff giocando il turno preliminare a Modena con annessa vittoria e accesso alle semifinali. Contro il Monza, purtroppo, il cammino verso la gloria si è fermato, ma non senza onore.

A bocce ferme, proviamo a proporvi il pagellone della stagione suddiviso in 5 appuntamenti. In questa prima uscita diamo i voti alla stagione per società e allenatore.

Ignazio Abate: 7,5
Subentra a Guido Pagliuca il 10 giugno 2025. Parte bene: dopo 9 giornate è settimo in classifica. Riesce a tenere la squadra in corsa playoff nonostante il caos societario di metà stagione. Bravo a non far crollare il gruppo, il giovane allenatore esordiente in questa categoria riesce a gestire con umiltà un gruppo giovane e li porta a un livello alto di crescita. Il suo segreto è il gruppo; racconta e rimarca molto spesso la fierezza di allenare una squadra giovane pronta a giocarsela contro tutti. Tiene alta l’attenzione sull’obiettivo del campionato, mantenendo il gruppo fuori dalle vicende societarie, consolidando a pieno l’obiettivo salvezza e, dopo, la qualificazione ai playoff per la conquista della serie A.

Società / Vicende extra-campo: 5
Ottobre 2025: amministrazione giudiziaria per presunte infiltrazioni camorristiche. Aprile 2026: disimpegno del socio americano Solmate, con gli sponsor che intervengono per salvare il salvabile. Quando tutto sembra delinearsi in maniera positiva, arriva la Stabia Capital e Francesco Agnello a creare ulteriore apprensione, poi risolto con il sequestro delle quote. Penalizzazione di 2 punti da scontare nel 2026/27. Sul campo, zero impatto, ma fuori tanto stress.

Rosa: 7
Nucleo solido per la Serie B. Tra i nomi: Confente in porta, Varnier, Bellich, Giorgini in difesa, Mosti, Maistro, Leone, Correia a centrocampo, Gabrielloni e Candellone davanti. Nessun fuoriclasse, ma un gruppo operaio che ha reso bene, soprattutto in casa.

Prestazione in casa: 8
Lo stadio Romeo Menti si conferma il fortino con 8V, 9P, 2S in 19 gare. 33 i punti conquistati su 51 totali. Quarta nel primo tempo in casa. Il Menti ha spinto come ha sempre fatto in passato.

Prestazione in trasferta: 5.5
Fuori casa i numeri parlano chiaro: 3V, 9P, 7S. È qui che la Juve Stabia ha davvero faticato.

Giocatore chiave e sorpresa: Mosti
Centrocampista dinamico, da mezzala, è uno dei pochi che ha tenuto fino a maggio, con energia e inserimenti utili.

Condizione fisica della squadra nell’arco dei 90 minuti: 5
Troppi punti persi nella ripresa. 18 pareggi dicono che spesso si è spenta dopo l’intervallo.

Voto stagione: 8
Obiettivo playoff centrato, ma con l’amaro in bocca per come è finita; si meritava sicuramente di giocare la finale, ma il campo ha deciso diversamente. La Juve Stabia, nonostante il caos extra campo, si conferma la vera mina vagante della Serie B, chiudendo la stagione nelle prime 10 classificate.