Juventus Stabia, in arrivo l’addio di Matteo Lovisa: risoluzione consensuale e direttore sportivo verso il Sudtirol.

Ultime News

La Juve Stabia si prepara a voltare pagina: addio a Lovisa dopo tre stagioni da sogno! #JuveStabia #Calcio #SerieB

La notizia era nell’aria da settimane, ma nelle prossime ore arriverà anche l’ufficialità: dopo tre stagioni straordinarie, le strade della Juve Stabia e del direttore sportivo Matteo Lovisa sono destinate a separarsi.

Decisivo il colloquio avvenuto nelle ultime ore tra Lovisa e il nuovo patron gialloblù Alfredo Guerri, che ha portato all’intesa per la risoluzione consensuale del contratto che legava il dirigente friulano alle Vespe ancora per altre due stagioni. Un accordo importante, considerando che il direttore sportivo percepiva un ingaggio di circa 300 mila euro all’anno e rappresentava uno dei pilastri del progetto tecnico stabiese.

Per Lovisa si aprono ora le porte del Sudtirol, club che da tempo aveva manifestato un interesse concreto nei suoi confronti. Una destinazione che, oltre a rappresentare una nuova sfida professionale in Serie B, offre al dirigente la possibilità di avvicinarsi alle proprie radici e alla sua famiglia.

La separazione arriva a pochi giorni da un altro addio eccellente, quello di Ignazio Abate, pronto a confrontarsi con il palcoscenico della Serie A dopo il trasferimento al Torino. La Juve Stabia si trova così costretta a ripartire contemporaneamente sia dalla guida tecnica che dalla direzione sportiva, due figure che hanno contribuito in maniera determinante ai risultati ottenuti negli ultimi anni.

Il bilancio dell’esperienza di Lovisa a Castellammare di Stabia resta comunque straordinario. Sotto la sua gestione, la Juve Stabia ha conquistato la promozione in Serie B e raggiunto per due volte le semifinali playoff cadetti, risultati che rappresentano il punto più alto della storia del club gialloblù. Un percorso costruito attraverso intuizioni di mercato, valorizzazione dei giovani e una programmazione che ha consentito alle Vespe di imporsi come una delle realtà più interessanti del panorama calcistico nazionale.

Dietro la scelta di lasciare Castellammare ci sarebbero principalmente motivazioni personali e familiari. Sabato scorso, Matteo Lovisa è convolato a nozze con la sua Giulia e proprio la nuova dimensione familiare avrebbe avuto un peso determinante nella decisione finale. I novelli sposi, infatti, hanno recentemente acquistato casa a Udine e la prospettiva di lavorare a Bolzano consentirebbe al dirigente di restare molto più vicino alla propria famiglia.

A ciò si aggiungono anche ragioni professionali. Il progetto del Sudtirol appare particolarmente ambizioso e potrebbe garantire a Lovisa un contratto economicamente più importante e di maggiore durata. Sullo sfondo, c’è inoltre la prospettiva di un significativo rafforzamento delle risorse economiche a disposizione del club altoatesino, con indiscrezioni che parlano di un possibile coinvolgimento sempre più rilevante di Red Bull in un piano di crescita e rilancio della società.

Per la Juve Stabia si apre adesso una nuova fase. Alfredo Guerri, che fin dal suo arrivo ha mostrato idee chiare e grande ambizione, dovrà individuare il profilo giusto per raccogliere l’eredità di Lovisa. Una scelta fondamentale, perché sarà il nuovo direttore sportivo a guidare la costruzione del futuro tecnico del club e a individuare il successore di Abate, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo vincente a tinte gialloblù.

Da Castellammare non può che arrivare un sentimento di gratitudine nei confronti di Matteo Lovisa. Professionalità, competenza, passione e dedizione hanno caratterizzato tre anni che resteranno impressi nella memoria dei tifosi stabiesi. Il suo nome sarà inevitabilmente legato a una delle pagine più belle della storia recente della Juve Stabia.

Ora l’attenzione si sposta sul futuro e su un altro aspetto che preoccupa l’ambiente gialloblù: la tenuta dell’organico. Molti calciatori arrivati a Castellammare sono stati scelti proprio da Lovisa e il timore della piazza è che qualcuno possa decidere di seguirlo nella sua nuova avventura. La speranza della società e dei tifosi è che il gruppo costruito negli ultimi anni resti compatto, conservando quell’identità tecnica e umana che ha permesso alla Juve Stabia di raggiungere traguardi impensabili fino a pochi anni fa.

La fine dell’era Lovisa segna la conclusione di un ciclo importante. Adesso toccherà alla nuova proprietà scrivere il prossimo capitolo della storia gialloblù, sperando che sia ancora migliore. Una storia che, dopo aver toccato le vette più alte mai raggiunte dal club, è chiamata a dimostrare che il meglio deve ancora venire.