Sabattini: “Modena, una squadra che segna. Sfida aperta contro la Stabia”

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Il Modena si prepara alla battaglia contro la Juve Stabia: playoff nel mirino! #Modena #JuveStabia #CalcioItaliano

Federico Sabattini ha offerto una panoramica dettagliata sul cammino altalenante del Modena, definendo la prossima sfida a Castellammare come un vero e proprio scontro diretto per la zona playoff.

L’altalena del Modena: da ritmo promozione a crisi inspiegabile. Sabattini ha descritto una stagione vissuta su due binari opposti: nelle prime nove giornate il Modena ha tenuto un ritmo da promozione diretta, per poi scivolare in una fase da retrocessione nelle successive dieci gare. Questo calo è stato attribuito a un mix di sfortuna, errori individuali e un calendario particolarmente ostico. Tuttavia, le recenti vittorie contro Venezia e Carrarese segnano un cambio di rotta: oggi il Modena è una squadra forse meno bella da vedere rispetto al girone d’andata, ma decisamente più “sporca e vincente”.

I punti di forza: difesa giovane e “cooperativa del gol”. Secondo l’analisi di Sabattini, la difesa è il reparto migliore dei gialloblù emiliani:

Solidità: Il Modena ha mantenuto la porta inviolata in 12 partite su 25, subendo pochissimi gol nel girone di ritorno.
Gioventù: Il reparto è composto da talenti giovanissimi come Nador (2002), Della Valle (2004) e Tonoli (2002), che hanno scalzato i veterani nelle gerarchie del tecnico Sottil.
Attacco corale: Sabattini ha spiegato di preferire la “cooperativa del gol” alla dipendenza da un’unica punta da 20 reti, sottolineando come i nuovi innesti di gennaio, De Luca e Ambrosino, stiano già portando benefici al sistema offensivo.

Il rispetto per la Juve Stabia e i “giocatori da rubare”. Sabattini non considera la Juve Stabia una semplice neopromossa, ma una realtà consolidata capace di lottare per i playoff, proprio come il Catanzaro.

L’elogio a Candellone: Il giornalista ha indicato nel capitano gialloblù il suo giocatore preferito delle Vespe, definendolo un attaccante completo e forte.
Ex e talenti: Ha ricordato con affetto Nicola Mosti, che a Modena ha lasciato un ottimo ricordo, e ha espresso ammirazione per il giovane Cacciamani. Ha inoltre menzionato Zampano come l’ex della partita tra le fila del Modena.

Verso la partita: l’incognita sintetico e l’atteggiamento di Sottil. In vista del match al “Menti”, Sabattini ha evidenziato due fattori chiave:

  1. Il terreno di gioco: Il campo sintetico di Castellammare rappresenta una sfida per il Modena, non essendo la squadra abituata a questa superficie.
  2. Mentalità: Sabattini si aspetta un Modena che andrà a giocarsela a viso aperto. La squadra di Sottil, infatti, non è costruita per chiudersi e difendere, ma cercherà di imporre il proprio gioco nonostante l’assenza a centrocampo di Sersanti.

In chiusura, Sabattini ha ribadito l’obiettivo stagionale del club: centrare quei playoff che sono sfuggiti nelle ultime tre stagioni, puntando al miglior posizionamento possibile per sfruttare il fattore campo nei turni preliminari.